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Vigili, concorso per il comandante

Vigili, concorso per il comandante

Prima il bando di mobilità, poi l’idea è quella di una selezione esterna

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VIAREGGIO. Se una certezza c’è per quanto riguarda la nomina del nuovo comandante della polizia municipale è che l’amministrazione Betti non potrà utilizzare lo strumento del “comando”: un dirigente in prestito da un altro Comune, All’inizio della lunga “avventura” del cambio di comandante, l’assessore al personale Laura Servetti sembrava avere tra le mani la ricetta per la ciambella perfetta: selezione interna al Comando viareggino. Con un nome intesta, quello del maggiore Rosati, ma selezione.

Poi - così si racconta da più parti - «all’interno del Comando si sono sbranati». Uno scenario che - va sottolineato - gli stessi componenti del Comando, una volta che questo passaggio è già apparso sulla stampa, hanno smentito.

Così si è passati all’ipotesi del dirigente a comando. ma gli incontri fatti dal sindaco Betti non sono andati a buon fine per l’indisponibilità delle altre amministrazioni, compresa quella di Moncalieri per il cui comandante ad un certo momento sembrava fosse cosa fatta.

Adesso si apre un nuovo capitolo della “caccia” al comandante della Municipale: fonti dell’amministrazione indicano la strada del bando per la mobilità tra Enti pubblici. Un passaggio, però, che sarebbe propedeutico al concorso, o comunque ad una selezione esterna con tanto di commissione che il sindaco ha intenzione di nominare quanto prima. Tra le poche certezze di tutta questa vicenda c’è quella che il comandante della polizia municipale di Viareggio non sarà un viareggino. Arriverà da fuori città e poco importa con quale modalità sarà scelto. Ancora una volta, come fu per l’amministrazione Lunardini, la scelta di chi guiderà il Comando non prevede una soluzione interna.

Donatella Francesconi

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