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Versilia

sifone franato

Via Arginvecchio chiusa per crollo dovuto al maltempo

Via Arginvecchio chiusa per crollo dovuto al maltempo

CAMAIORE. Dogaia, Lama della Torre, Bagno, Teso e Baccatoio questi i principali canali naturali e di bonifica interessati dalla rottura del sifone (un attraversamento tra due canali) che nel...

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CAMAIORE. Dogaia, Lama della Torre, Bagno, Teso e Baccatoio questi i principali canali naturali e di bonifica interessati dalla rottura del sifone (un attraversamento tra due canali) che nel pomeriggio del 26 dicembre è letteralmente imploso su se stesso, mettendo a rischio ampie zone della campagna di Pietrasanta e Lido di Camaiore.

Dopo l’intervento di emergenza messo in atto subito dopo il crollo, il Consorzio di Bonifica ha dispiegato tutto il personale necessario per capire cosa è successo, quantificare i danni e soprattutto trovare soluzioni immediate e alternative che possano garantire il funzionamento idraulico della zona interessata, che ricordiamo, si trova nelle immediate vicinanze dell’ospedale unico Versilia. Il Comune di Camaiore, come fa sapere l’assessore alla Protezione civile Carlo Alberto Carrai, ha predisposto la chiusura di via Arginvecchio per consentire al Consorzio di lavorare al meglio. A meno di 24 ore dal crollo, il Consorzio ha già demolito quel che restava del sifone e avviato la ricostruzione dell’attraversamento. «Si tratta di una ricostruzione d’urgenza– spiega il Commissario del Consorzio Fortunato Angelini – il danno è grave, si aggira sui 300.000 euro».

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