Sicurezza
Muore a 44 anni professionista di Terrinca
Luca Cocci, padre di due bambini, faceva il geometra e da sempre era impegnato nell’associazionismo
TERRINCA. Ha lottato fino all’ultimo, continuando a lavorare nello studio di geometra che aveva aperto insieme ad un amico, a Terrinca, il paese dove Luca Cocci era nato e da sempre viveva. Ma la sera del 24, la malattia che da circa un paio di anni lo aveva colpito, non gli ha lasciato scampo. Così il geometra quarantaquattrenne conosciuto da tutti a Terrinca se n’è andato la vigilia di Natale lasciando due figli piccoli e la moglie. I funerali si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa San Clemente e Colombano di Terrinca. «Era stimato da tutti a Terrinca, e si era fatto ben volere – ricorda il primo cittadino di Stazzema, Michele Silicani. Aveva subito un trapianto di midollo e si sperava che ce la facesse, invece quando è arrivata la notizia la notte della vigilia siamo rimasti tutti esterrefatti; sono stati in molti a chiamarmi il giorno dopo. Lo ricordo come una persone serena, sorridente e perbene. Ha combattuto il suo male con dignità e continuando a lavorare. Siamo tutti vicini alla famiglia, alla mamma e babbo».
Luca Cocci oltre ad essere una figura professionale riconosciuta nel paese si era speso molto anche per la comunità facendo parte di diverse associazioni. «Tutto il paese è distrutto da questa morte. Si può dire – lo ricorda l’ex assessore Giuseppe Rossi, suo compaesano - che era in linea a di massima il geometra di tutto il paese e soprattutto delle 4 associazioni: il Circolo, la Misericordia, inoltre era stato tra i fondatori del gruppo culturale i Colombani, ed era nel consiglio della cooperativa Consumo Consorzio operaio di Terrinca. Il paese aveva sempre cercato di dargli una mano e lui allo stesso tempo aveva fatto tutti i lavori per le associazioni quasi gratuitamente; era stato lui a lavorare al primo progetto del Circolo le Tanacce di Terrinca. Ricordo Luca come una persona brava e disponibile».
Tiziano Baldi Galleni
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