Il dolore
Migliarina, spaccano e rubano al circolo
I ladri sono entrati anche nella sede dell’associazione polisportiva dei non udenti. È la seconda volta in 20 giorni
VIAREGGIO. Hanno forzato la vetrata, poi una volta entrati nella veranda hanno spaccato un vetro della porta di ingresso utilizzando una base in cemento per ombrelloni, e poi hanno spaccato anche la porta in legno. Vetri ovunque e devastazione al circolo “Amici della Migliarina”, a due passi dal commissariato di polizia. I ladri sono entrati nel bar, hanno rovistato nella cassa dove hanno trovato solo poche decine di euro e si sono portati via un computer. È più elevato il valore del danno fatto, che quello di quanto è stato effettivamente rubato. I malviventi si sono poi arrampicati sul tetto, forzando la finestra dell’associazione sportiva dei non udenti che si trova al piano di sopra delle struttura. È la seconda volta nel giro di venti giorni che l’associazione finisce nel mirino dei ladri: quattro i computer spariti, oltre ai danni. Per introdursi nei locali al piano sopra il circolo, infatti, i “visitatori” hanno praticamente divelto una finestra con i vetri appena rifatti. E ieri pomeriggio il conto dei danni era ancora in corso.
Un quartiere, quello della Migliarina – racconta chi ci abita – preso di mira dai ladri. «A mio cognato – è la testimonianza di un uomo nel parco col cane – hanno smurato la cassaforte a picconate appena quattro giorni fa!». Mario Lucchesi, vice presidente del circolo, è furibondo: «Il parco è illuminato e ci troviamo a due passi dal commissariato…Quello che manca, qui come altrove, è la vigilanza. Così non si può vivere…».
Viareggio fa i conti con un’ondata crescente di quei furti che non risparmiano certo il resto della Versilia. E lo fa con un misto di rabbia e rassegnazione. Ieri pomeriggio i carabinieri, allertati al mattino, non erano ancora arrivati al circolo colpito. Al mattino – così è stato spiegato dal 112 a chi ha dato l’allerta – non c’era la pattuglia. E nel pomeriggio è stata dirottata su un intervento urgente proprio mentre si dirigeva alla Migliarina. Le forze dell’ordine fanno i conti con le forze a disposizione, mentre i cittadini – ieri al parco della Migliarina era un coro - commentano: «Anche se li arrestano, in mezza giornata sono già tornati a casa loro…».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
