Il dolore
Il programma dell’edizione numero 60
Appuntamento importante, quello del 2014, per la Fondazione Festival pucciniano e la sua manifestazione lirica dedicata alla figura e al lavoro del maestro Giacomo Puccini. Perché il festiva, nell’ann...
Appuntamento importante, quello del 2014, per la Fondazione Festival pucciniano e la sua manifestazione lirica dedicata alla figura e al lavoro del maestro Giacomo Puccini. Perché il festiva, nell’anno che sta per arrivare, compie i sessant’anni di attività.
La manifestazione andrà in scena dal 25 luglio al 30 agosto: queste le date anticipate da Adalgisa Mazza (nella foto), dipendente della Fondazione che molto bene conosce ed anche presidente della stessa con l’arrivo in Municipio della Giunta Betti.
Si comincia con il Giappone di “Madama Butterfly” che apre la stagione, appunto, il 25 luglio per poi andare in scena per tutto agosto: il primo, l’8, il 16 ed il 24.
Si passa poi alla “Boheme”, sul palcoscenico il 26 luglio e poi 2, 10, 15 e 22 agosto.
E sarà ancora agosto il mese di “Turandot”, prevista nelle date del 9, 14, 17,23, 29 .
E poi, per chiudere la stagione del sessant’anni ben portati, la scelta di portare all’attenzione degli amanti di Puccini il trittico “Il Tabarro, Suor Angelica, Gianni Schicchi”: 3, 7, 21, 30 agosto le date previste per la messa in scena all’interno dell’
Auditorium Enrico Caruso .
Artisti e regie sono ancora sconosciuti, come nella migliore “tradizione” dell’attesa che il Festival lascia ai suoi appassionati.
Sembra di capire, almeno dalla locandina, che non vi saranno - per l’edizione 2014 - “contaminazioni” con altra lirica che non sia quella del Puccini che a Torre del Lago era di casa.
Resta tutto da costruire - se così la nuova presidenza sceglierà - il cartellone di eventuali spettacoli che lirici non sono.
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