Sicurezza
A migliaia in centro per celebrare il rito del Camel Ponce
È la notte della festa che da anni alla vigilia di Natale richiama giovani e meno giovani nel cuore della Piccola Atene
PIETRASANTA. Una notte di festa, di bicchieri, di plastica, rivolti al cielo e di brindisi augurali, quella del Camel Ponce nel solco di una tradizione che vede protagoniste, la vigilia di Natale, diverse migliaia di anime nel recinto nobile del centro storico di Pietrasanta. Un happening, nato spontaneamente qualche decennio fa, poi eclissatosi nel divenire, ma che da una decade a questa parte è tornata di gran tendenza, complice la bellezza della Piccola Atene, i suoi bar e ancora un passaparola che è garanzia di successo.
«Che il Camel Ponce sia un momento di divertimento e di spensieratezza - afferma il sindaco - senza eccessi. Le Forze dell'ordine vigileranno con discrezione sul rispetto delle regole ed invito gli esercenti a non disturbare la funzione religiosa della Messa di mezzanotte in Duomo, evitando musiche ad alto volume che potrebbero disturbare i fedeli in preghiera. Se sarò in piazza? Sì, per andare a Messa e per brindare al Natale con una bella cioccolata calda. Il Camel Ponce è una manifestazione che, fra virgolette, la città subisce, per questo motivo mi appello al senso di responsabilità degli esercenti, di cui non dubito, e al corretto comportamento da parte di tutti i presenti. Lo ripeto: l'auspicio è che sia una notte di serenità e di scambio di auguri» evidenzia Lombardi.
In realtà, a parte qualche stupidaggine episodica accompagnata a piccoli vandalismi, il Camel Ponce non ha mai proposto serie problematiche, fatta eccezione per la grande ressa che si accompagna al concentramento di 4, 5 mila persone lungo strade e piazze e alla conseguente presa d'assalto dei parcheggi, anche lungo la via Aurelia.
Eppure l'ordinanza a firma dello stesso Lombardi prevede una serie di prescrizioni di cui i bar e i locali dovranno tenere conto questa sera: stop alla vendita di alcolici alle 3 del mattino, con i gestori che non potranno inoltre «vendere per asporto alimenti e bevande in contenitori e recipienti di vetro o metallo dopo le ore 20 del giorno 24 dicembre e fino alle ore 6 del 25 dicembre - rimanendo consentito l'uso di contenitori in plastica o simile -» si legge nel testo della stessa ordinanza.
Off limits le attrezzature esterne, per intendersi i banchi ambulanti posti davanti ai bar; massima severità con chi somministra ponce&co ai minorenni. «Titolari e gestori di locali devono assicurarsi che all'uscita del locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti, una rilevazione del tasso alcolemico; inoltre devono esporre all'entrata, all'interno e all'uscita dei locali, le apposite tabelle» rilanciano dalla Polizia municipale che, ovviamente, farà scattare tutta una serie di controlli per chi si metterà alla guida.
Fin qui divieti, prescrizioni, appelli e minacce di verbali come prassi, e buon senso, impongono. Il resto dovrà essere solo un entusiasmante, come si spera, momento di festa.
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