Sicurezza
Chelini: Genova va, Viareggio è al palo
«Dopo il consiglio comunale del porto l’amministrazione non parla»
VIAREGGIO. «Il 12 novembre è stato firmato in consiglio comunale un documento sul porto all'unanimità dove tra l'altro si parlava di Salone nautico. Io non ho più sentito nulla da allora!». Interviene così, per il Movimento cittadino, Gabriele Chelini, che continua: «Il sindaco Betti impegnato a presenziare ad ogni evento, (meno che ai consessi presso la Regione dove si parla del porto di Viareggio), si è dimenticato di tutto ciò che ha proferito nel suo discorso di apertura del consiglio comunale aperto del 5 novembre». Nel frattempo - sottolinea Chelini - Genova si organizza «con un nuovo progetto per rilanciare il Salone e rendere la manifestazione un trampolino di lancio per attività prettamente nautiche 365 giorni all'anno. Genova punta ad essere la capitale della nautica da diporto nel Mediterraneo attraverso iniziative ed eventi da svolgersi nelle darsene nautiche antistanti il quartiere fieristico; in particolare il progetto TheBlueWorld creerà un indotto complessivo di 133 milioni di euro e 120 nuovi posti di lavoro sul territorio attraverso il consolidamento del layout espositivo, un museo dell'eccellenza del design nautico italiano, un apposito contenitore per la vela, una esposizione permanente per l'usato e tanto altro ancora. Mi chiedo se ancora a Viareggio possiamo permetterci di non dare una svolta al torpore post crisi, di galleggiare in un mare di menefreghismo e di veti incrociati, di brutte storie che fanno male alla parte buona e produttiva del nostro Porto. Siamo ancora al palo, ostaggi dell'incapacità, e soprattutto della mancanza di una visione "aperta" sulle dinamiche portuali».
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