Attenzione
Niente cestini ma un appello: i cittadini puliscano
TORRE DEL LAGO. Mettere i cestini lungo la spiaggia della Lecciona o lungo i camminamenti tra le dune «rischia di istituzionalizzare discariche continue sulla spiaggia». Il mondo cambia veloce e...
TORRE DEL LAGO. Mettere i cestini lungo la spiaggia della Lecciona o lungo i camminamenti tra le dune «rischia di istituzionalizzare discariche continue sulla spiaggia». Il mondo cambia veloce e scopre cose inimmaginabili, ma Torre del Lago - sembra di capire - deve continuare a fare i conti con la spazzatura in mezzo al parco naturale.
«Ci sono i cassonetti lungo la strada», è la risposta del presidente Fabrizio Manfredi, il quale ricorda come «la pulizia, in ambito parco, sia a carico del Comune». Quello di Viareggio, ma anche degli altri che insistono nel perimetro del parco. Un tira e molla che va avanti da anni, insomma, e che non troverà soluzione.
Ma per far fronte all’esigenza di pulizia dell’ambiente naturale a lui affidato, il presidente lancia una sfida: «Avere un esercito di “amici del Parco”, per rendere più organici gli interventi che vengono già messi in campo via via dai cittadini per poter calendarizzare le pulizie di arenili, pineta e palude».
Insomma, questo il messaggio che Manfredi vuole lanciare: «I cittadini virtuosi possono mettere a disposizione un po’ più di energie...». (d.f.)
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