Il Tirreno

Versilia

I ragazzi riciclano e la scuola guadagna

A Camaiore bidoncini per plastica e carta in ogni classe chi raccoglie più materiale avrà penne e banchi gratis

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CAMAIORE. Sette euro per ogni carrellabile di carta (200 chili), cinque euro per quelli di plastica (30 chili). La raccolta differenziata sbarca nelle scuole di Camaiore e diventa non solo un progetto pedagogico, ma un valore economico a vantaggio dei singoli istituti scolastici. Più differenziata faranno le scuole più 'premi' potranno ottenere in fondo all'anno.

Il tutto grazie ad un progetto che vede protagonisti la Sea e il Comune di Camaiore (assessorato alla pubblica istruzione e all'ambiente) con alcune associazioni del territorio. Il progetto - già avviato nelle scuole, dalle materne alle medie, da Lido a Camaiore passando per Capezzano ed anche all'istituto Chini - prevede più fasi.

Nella prima alcuni esperti del settore tengono delle vere e proprie lezioni, sotto forma di spettacolino teatrale, agli studenti.

Insegnando loro la differenza tra materiali diversi, il loro possibile riutilizzo, il modo corretto per differenziare il rifiuto che, se non gettato a caso, può diventare risorsa. Per ribadire i concetti della lezione i ragazzi ricevono anche un opuscolo che possono portare a casa, per imparare il corretto modo di differenziare anche all'interno della famiglia. Ultima, ma non certo meno importante, la parte pratica.

Per far comprendere fino in fondo che la raccolta differenziata dei rifiuti è una risorsa, grazie ad un protocollo d'intesa firmato tra Sea e Comune, ad ogni scuola sarà 'pesata' la differenziata prodotta.

Ogni singola classe avrà due bidoncini, uno per la carta e uno per la plastica. E a fine anno si fanno i conti: 7 euro per ogni carrellabile di carta riempito e cinque euro per quelli di plastica. Ovviamente alle scuole non andrà denaro. Ma materiale didattico di uguale valore: penne, lavagne, banchi, sedie, quaderni, risme di carta, inchiostro per stampante.

Ogni scuola avrà la possibilità di scegliere gli elementi di cui ha più bisogno.

«E' un progetto - ha commentato l'assessore all'istruzione Sandra Galeotti - dall'alto valore pedagogico e didattico. Insegniamo le corrette pratiche ai bambini perché li diffondano un domani nella società e da subito in famiglia. Era una delle priorità che mi ero prefissata per il mio assessorato».

Il progetto ha visto protagonista anche l'assessorato all'Ambiente.

«Davanti ad un quadro di ambito vasto dei rifiuti preoccupante - commenta l'assessore Davide Dalle Mura - iniziative come questa sono molto importanti. La campagna sulla differenziata tra l'altro va di pari passo con quella per la sensibilità nella riduzione dei rifiuti. Quando ci siamo insediati la raccolta differenziata era ai minimi, ora abbiamo un 38% su tutto il territorio con l'obiettivo di arrivare al 50% per il prossimo anno».

Il progetto nelle scuole servirà a diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente tra bambini e ragazzi. Sperando che possano insegnare qualcosa ai loro genitori che non sempre sono degli esempi da seguire in questo campo.

Marco Pomella

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