La manifestazione
Fognature all’altezza o addio turisti
Nell’incontro con le categorie economiche l’altolà sullo stato del mare: subito un progetto unitario
PIETRASANTA. «La Regione è pronta a fare la propria parte e a contribuire là dove è possibile: i sindaci della Versilia, facciano altrettanto». Tutela ambientale, aste delle spiagge, limitazione dell’attività estrattiva: Enrico Rossi, governatore della Regione, ascolta gli interlocutori delle diverse categorie economiche, prende nota, auspica una Versilia, dal punto di vista amministrativo, sempre più unita e resetta il pessimismo dilagante. «La crisi, parlo della vostra zona come del resto della Toscana ci ha fatto male, ma non ci ha del tutto “asfaltato”. Diamo pure tutte le colpe alla politica, anche se le responsabilità andrebbero suddivise, ma detto questo è tempo di rimboccarsi le maniche e reagire» certifica Rossi alla platea - una settantina di persone - che, nel tardo pomeriggio di ieri, ha fatto volume all’interno del Chiostro di S.Agostino. Alla presenza dei primi cittadini versiliesi, con Domenico Lombardi (Pietrasanta) chiamato ad introdurre l’incontro dedicato al tema del turismo - settore che sempre in Versilia nel 2012 ha contato 2 milioni e 637mila presenze a fronte di 30.911 imprese per una popolazione di poco inferiore ai 165mila abitanti - Rossi non si è perso in troppi giri di parole. «Vedo mettere giustamente in primo piano la questione della sicurezza ambientale e dei rischi correlati ai recenti divieti di balneazione del mare. Parliamoci chiaro: la risoluzione di questa problematica si lega ad un sistema fognario che deve essere funzionale ed adeguato. Evidentemente le fognature attuali non garantiscono quello di cui una zona come la Versilia necessita: dobbiamo fare attenzione, certe “scoppole” che arrivano dai divieti di balneazione alla lunga sono micidiali in termini di immagine turistica. Quindi, non bisogna farsi trovare impreparati in vista della prossima estate». La Regione «è pronta a metterci i soldi, i sindaci devono individuare le criticità e lavorare, con impegno ed urgenza, ad un progetto complessivo. E attenti: dal 2016 i parametri ambientali saranno ancora più selettivi». Inevitabile il riferimento alla questione delle aste delle spiagge. «A mio avviso - sono state le parole di Rossi - va riconosciuto il fatto che la Versilia ha una sua tipicità e quindi bisogna dare la possibilità ai concessionari di poter esercitare un diritto di prelazione. Per quanto riguarda coloro che “affittano” la concessione, la penso come Briatore: non fanno il bene del turismo, ma del loro portafoglio. E, ad ogni modo, la Versilia presenti una piattaforma unica. Solo in questo modo potremo confrontarci nelle sedi dove si prendono le decisioni che contano». Infine, il lapideo: «Nelle cave si deve e si può continuare a lavorare, ma i “paletti” dal punto di vista ambientale e della tutela del paesaggio sono assolutamente necessari. Non si può scavare all’infinito, e senza alcun criterio, nelle nostre montagne».
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