Sicurezza
Canzonette, è crisi nera Ne restano in piedi solo due
Burlamacco ’81 e Torrelagando continuano la tradizione del teatro in vernacolo Si fermano (definitivamente?) Combriccola, Banda di Matti e Darsenasciò
di Francesco Borraccini
VIAREGGIO
Si avvicina il Carnevale e a Viareggio si inizia a parlare di Canzonetta. E per il 2014 le novità, anche clamorose, non mancano. A rappresentare il teatro dialettale viareggino infatti ci saranno soltanto la Burlamacco ’81 e Torrelagando. Si fermano infatti La Combriccola e la Banda di Matti, mentre il ricordo del Darsenasciò è ormai sempre più lontano.
Iniziamo dalle defezioni: La Combriccola ha subìto nel corso dell’anno la tragedia della morte di uno dei suoi fondatori, Umberto Paiotti, che ha segnato i componenti della Compagnia in maniera indelebile. E proprio questo evento è stato il motivo principale della rinuncia allo spettacolo del 2014. Ma c’è anche qualche altro sassolino che la Compagnia si toglierà dalle scarpe attraverso un apposito comunicato che verrà diffuso alla stampa nei prossimi giorni.
La Banda di Matti, invece, aveva annunciato il suo stop già nello scorso febbraio; dopo 10 anni di rivisitazioni dei migliori lavori di Enrico Casani, è arrivato il momento di voltare pagina. E la Compagnia probabilmente non ne è ancora pronta. In attesa di nuove idee, che potrebbero arrivare per il 2015, il Gruppo viareggino ha così deciso di fermarsi. E purtroppo continua l’assenza del Darsenasciò, che a questo punto temiamo che sia definitiva.
Torna in pista invece Torrelagando. Dopo due anni di assenza, il gruppo torrelaghese proporrà il 7 e 8 marzo al Teatro Jenco “Damosi una mossa”, e con la Compagnia ritorna Fausto Giacobazzi, anima del teatro della frazione, che curerà la regìa e i testi, insieme a Michele Cordoni. La decisione è freschissima, pertanto le notizie sono ancora scarne, e naturalmente torneremo in argomento appena le avremo in nostro possesso. Di sicuro c’è la formula, che sarà a scketches come nella migliore tradizione.
La parte del leone la farà quindi la Burlamacco ’81, che dal 18 al 22 febbraio presenterà al Teatro Politeama “Non ci resta che ridere”. Cinque serate di sana allegria, per uno spettacolo che ricalcherà a grandi linee quelli degli ultimi anni: Claudio Morganti, Lora Santini, Massimo Mazzolini, Stefano Toncelli, le new-entries dello scorso anno Massimo Ghiselli e Silvia Pardini, e tutti gli altri saranno gli interpreti di uno spettacolo che si svolgerà a scketches e che cercherà di coinvolgere gli spettatori tra musica e risate. La prevendita dei biglietti inizierà ad anno nuovo, e la Compagnia preciserà luogo e data.
Quanto detto porta inevitabilmente ad alcune riflessioni, ma soprattutto ad alcuni dubbi la cui soluzione va ai posteri. In primis, capire il motivo, al di là di quelli ufficiali, delle rinunce delle Compagnie. Stanchezza, mancanza di idee, burocrazia sempre più opprimente, e potremmo continuare ancora per molto. Ma, come fa notare La Combriccola, anche un distacco tra le iniziative delle Compagnie e le istituzioni cittadine, che al di là del patrocinio, che non costa niente, appaiono piuttosto distanti da questo movimento.
Ora la parola passa agli spettatori. Se qualche anno fa cinque spettacoli di cinque compagnie diverse erano forse troppi, ora con due soli cadono gli alibi. Al di là dei problemi economici, che purtroppo ci sono, il 2014 sarà l’anno che darà una serie di risposte sull’interesse che le Canzonette possono ancora suscitare. Vedremo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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