Attenzione
Asse, entro primavera aprirà il secondo lotto
Gli eterni lavori per terminare il secondo lotto della via delle Darsene saranno affidati subito dopo le feste natalizie. In due mesi l’intervento sarà concluso
VIAREGGIO. «Il completamento dell’asse di penetrazione? So che è risolto il problema con la Regione, ma per il resto non so dire nient’altro». L’assessore ai lavori pubblici, Laura Servetti, risponde così a proposito di una delle tante opere infinite che costellano il panorama della città. A spiegare qualcosa di più è Riccardo Raffaelli, l’ex dirigente ai lavori pubblici, ufficio smantellato dall’amministrazione Betti. Il consiglio regionale (questo il problema cui fa riferimento l’assessore Servetti) ha approvato l’ultimo finanziamento necessario per completare l’opera e rendere utilizzabile la nuova viabilità che collega Bicchio con via Nicola Pisano. Poco più di 500mila euro – spiega Riccardo Raffaelli – necessari ai lavori del sottofondo stradale, ai guard rail, le asfaltature residue, la segnaletica vitale per la sopravvivenza di pedoni e ciclisti messa in serio pericolo dallo stato in cui è lasciata da mesi la rotonda sulla via Pisano. Perché inizi la parte conclusiva dell’intervento e l’opera possa essere aperta al traffico - dopo i lunghissimi lavori che dovevano essere già conclusi da mesi e mesi - è necessario che l’amministrazione comunale proceda con l’affidamento dei lavori alla “Varia costruzioni”, l’impresa che ha realizzato l’intero tratto e che da mesi attende di poter chiudere l’intervento. «Un passaggio che faremo con l’anno nuovo», annuncia Riccardo Raffaelli mettendo in preventivo un paio di mesi di lavori.
Poco più di un mese fa era stato il sindaco Leonardo Betti a dichiarare che l’immagine di una città che colleziona lavori interrotti non avrebbe più dovuto ripetersi. Erano i primi di novembre e la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca annunciava, a Viareggio, l’arrivo di nuovi finanziamenti. Da allora i tempi dell’amministrazione si sono però dilatati, a causa della “rivoluzione” degli uffici comunali, voluta dall’amministrazione. Con il risultato ,- lo testimonia chiunque abbia a che fare con gli uffici comunali - che è sempre più difficile capire chi deve fare cosa in merito ai lavori che la città attende di veder completati.
Che i problemi con Firenze siano stati risolti, dopo aver allungato il “brodo” della vicenda, lo conferma anche il fatto che in ottobre il Comune aveva ricevuto l’ultima tranche di finanziamenti della Provincia, per la stessa opera: 540mila euro che chiudevano il trasferimento dei finanziamenti regionali per la realizzazione dell’asse di penetrazione, nel senso della viabilità ritenuta funzionale al porto di Viareggio. Nel corso degli ultimi anni la Provincia ha trasferito 7,6 milioni di risorse che la Regione aveva stanziato nell’ambito del Piano della viabilità regionale, di cui 4 milioni per la realizzazione del primo lotto, completato da tempo, ed i restanti 3,6 per il secondo lotto della strada di collegamento tra la variante Aurelia e il porto di Viareggio. Nell’esprimere soddisfazione per il completamento degli interventi, era stato lo stesso presidente della Provincia, Stefano Baccelli a “certificare” il valore della realizzazione: «Una delle più importanti opere viarie di Viareggio che, unita alla variante Aurelia, di fatto costituisce la tangenziale della città drenando il traffico verso la darsena e il porto stesso».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
