Il dolore
A Querceta torna il corso di Carnevale
Scoppia la pace tra le Pro Loco: il primo frutto è una manifestazione che durerà fino alle 24
QUERCETA. Il Carnevale non rimarrà solo a Seravezza quest’anno: anche nelle piazze quercetane torneranno, infatti, i carri e i colori della sgargiante festa carnascialesca. Lo hanno deciso, dopo un incontro congiunto con il Comitato Carnevale avvenuto poco più di una settimana fa, la Pro Loco di Seravezza e quella di Querceta: i due enti territoriali hanno così iniziato materialmente a mettere in pratica quegli intenti di collaborazione, già annunciati dalle pagine del Tirreno nei giorni scorsi. «Sulle date per il Carnevale dovremo incontrarci ancora in modo da studiare meglio un piano - dichiara il presidente dell’ente seravezzino Stefano Forno - ma già abbiamo qualche certezza: si terranno tre corsi a Seravezza, mentre un altro corso si svolgerà a Querceta. Purtroppo questa nostra collaborazione è iniziata tardi, altrimenti avremmo potuto organizzarci meglio e garantire più date anche alla piana: il corso quercetano sarà però di sabato e probabilmente, se l’amministrazione e la logistica ce lo permetteranno, si protrarrà fino a mezzanotte. Suddividendosi in una parte per i più piccoli, dalle 15 alle 18, e una festa dal carattere più rionale nella serata». Un progetto, questo del Carnevale, che non potrà che essere utile ad un’area come il centro quercetano dove spesso si lamenta una mancanza di attrazioni: non è escluso infatti che, se l’idea della festa serale andrà in porto e i commercianti di Querceta daranno la loro disponibilità, il Carnevale possa trasformarsi in una vera e propria Notte Bianca. «L’intenzione è quella di coinvolgere il più possibile la popolazione, in tutte le fasce d'età, e di riportare con queste iniziative un giro sempre maggiore nelle piazze e nelle vie del centro - spiega Franco Burroni, presidente della Pro Loco di Querceta - per attuare tuto questo ovviamente noi cerchiamo la collaborazione di tutti: si aggreghino volentieri il Centro Commerciale Naturale, la Croce Bianca, la Per Querceta e tutte quelle associazioni che hanno a cuore lo sviluppo del territorio. Questa sinergia tra le nostre Pro Loco, torno a ripeterlo, è un evento storico che può dare l'impulso ad una maggiore unione nell’organizzare questi eventi di valorizzazione: il Carnevale sarà solo il primo passo, ma già abbiamo in cantiere altri progetti come quello di portare il Palio ad essere non solo un evento folklorico ma anche un esempio della realtà storica di tutto il territorio comunale, ad esempio attraverso la preparazione dei costumi e alle attività tradizionali svolte dalle contrade». La collaborazione tra le Pro Loco sembra dunque dare i primi frutti a pochi giorni dalla sua costituzione, tanto che anche l’amministrazione comunale non ha mancato di fornire il proprio sostegno ai due presidenti. «Abbiamo molto apprezzato la decisione di lavorare insieme di queste due realtà fondamentali del nostro territorio - commenta entusiasta l’assessore Riccardo Biagi - e il Comune non se ne starà con le mani in mano, ma le aiuterà a portare a termine, nonostante le ristrettezze, i loro progetti: siamo un unico Comune».
Gabriele Buffoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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