Gioco
Un migliaio di firme contro la vendita dell’ex caserma
VIAREGGIO. Il Comitato per Viareggio i cui portavoce sono Luca Arrighini, Gabriele Pardi e Stefano Carlo Vecoli ha depositato presso la cancelleria del Comune la richiesta di un incontro con il...
VIAREGGIO. Il Comitato per Viareggio i cui portavoce sono Luca Arrighini, Gabriele Pardi e Stefano Carlo Vecoli ha depositato presso la cancelleria del Comune la richiesta di un incontro con il sindaco Leonardo Betti per parlare della destinazione d’uso dell’ex caserma dei carabinieri e dell’ubicazione del liceo scientifico. Da settembre, quando si è costituito grazie al passaparola anche attraverso Facebook, questo comitato ha unito un migliaio di viareggini che hanno firmato una petizione che chiede il mantenimento del liceo scientifico in centro città e nello stesso tempo della destinazione pubblica dell'ex caserma dei carabinieri.
«Nello specifico abbiamo allegato alla richiesta di incontro al sindaco - dice l'architetto Vecoli - 505 firme cartacee, 358 on line e 819 condivisioni di apprezzamento su Facebook. Naturalmente ringraziamo tutte queste persone che hanno in qualche modo sposato la nostra richiesta di chiarimenti da parte dell’amministrazione provinciale e di quella comuale. Le voci girate in questi mesi sul possibile utilizzo dello stabile sono state svariate, ecco perché è arrivato il momento di fare chiarezza. Chiediamo che questo stabile venga destinato ad uso pubblico nel regolamento urbanistico ancora da approvare. Tale scelta potrà essere il punto di partenza di una rinascita del centro città incentrato sulla scuola e sulla cultura (Gamc, Villa Paolina, Biblioteca). Questo punto della città in via Mazzini deve diventare il Polo culturale e scolastico del futuro. A nostro fianco abbiamo avuto la presenza anche di importanti organizzazioni nazionali quali Italia Nostra, illustri cittadini, molti provenienti dal mondo della cultura, ex studenti del liceo scientifico, ed anche il senatore Pieraccini».
Probabilmente l'incontro con il sindaco slitterà a dopo le feste, ma il Comitato si attende un contributo anche da parte della giunta e dei gruppi consiliari, oltre che dalla Provincia, che, in qualità di proprietaria dell'immobile, aveva cercato di metterlo in vendita per 9milioni di euro.
Roy Lepore
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