Sicurezza
Tecnologie da 007 per bloccare le discariche abusive
In arrivo telecamere con visione notturna e meccanismi per riconoscere le targhe di chi abbandona rifiuti
CAMAIORE. Telecamere con visione notturna e in grado di registrare audio e voci. Sistemi di riconoscimento delle targhe di auto, camion e furgoni. Controlli più attenti da parte delle forze dell'ordine. Non è la trama di un romanzo di spionaggio, ma l'elenco di alcune delle "armi" che saranno messe in campo dall'amministrazione di Camaiore per far sparire gli abbandoni di materiali inquinanti. Ma qualche ripresa di furbetti che abbandonano rifiuti è già in mano alla polizia municipale che si prepara a identificare i colpevoli e far partire le sanzioni.
Il fenomeno degli abbandoni di materiali inquinanti e rifiuti è una piaga per tutta la Versilia e una bruttura per gli occhi. Visto che maleducati e furbetti non dormono mai e sono in azione anche di notte l'amministrazione ha deciso di correre ai ripari. E così nel 2014 la polizia municipale di Camaiore, come richiesto dall'assessore Davide Dalle Mura, potrebbe ricevere in dotazione nuovi strumenti tecnologici. «Stiamo pianificando - spiega l'assessore all'Ambiente - l'acquisto di videocamere ad alta risoluzione e con visione notturna. Avremo anche sistemi che registreranno le conversazioni e riconosceranno le targhe. Tra l'altro questi sistemi saranno utili anche per individuare i responsabili di furti». Dalle Mura segnala quali sono le zone più "a rischio" per gli abbandoni: Marignana, Pedona, La Pieve, il cimitero di Capezzano e anche la piazza degli Alpini, l'incrocio tra Arginvecchio e via Giardo la via dei Ghivizzani.
Intanto in questi giorni l'assessore all'Ambiente ha incontrato gli operatori del mercato ortofrutticolo di Lido per riorganizzare la raccolta differenziata in questa zona produttiva. La raccolta permetterà una migliore igiene della zona e permetterà alle aziende di risparmiare tempo e soldi sullo smaltimento dei rifiuti speciali. Presto partirà anche il porta a porta totale per l'area industriale delle Bocchette. Nel frattempo Sea ha comunicato al comune i primi dati sulla raccolta differenziata nelle ultime zone raggiunte dal servizio. Capezzano avrebbe raggiunto una percentuale del 70%. «Presto - continua Dalle Mura - sarà aggiunta anche la raccolta del verde».
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