Sicurezza
Stop ai licenziamenti per 33 lavoratori
Trovato l’accordo per gli ex dipendenti di Tev Veolia saranno riassunti all’impianto di Pioppogatto
CAMAIOE. Un Natale con meno preoccupazione per i 33 ex dipendenti di Tev Veolia che dal 28 dicembre rischiavano di finire in mobilità. I lavoratori dell’impianto di Pioppogatto saranno riassunti dalla società Vera che è subentrata nella gestione dell’impianto di smaltimento rifiuti di Massarosa. Previsti investimenti per potenziare la valorizzazione della raccolta differenziata. «In questo modo - spiega il segretario provinciale della Funzione Pubblica della Cgil Michele Massari - questi lavoratori non perderanno il posto e sarà garantita la piena occupazione per tutti».
L'accordo per la riassunzione dei lavoratori è stato siglato ieri mattina in Prefettura a Lucca alla presenza del Prefetto Giovanna Cagliostro. All'incontrom erano presenti il presidente del Cav (Consorzio Ambiente Versilia) Umberto Buratti, gli altri sindaci appartenenti al Cav, la Provincia di Lucca, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.
Al momento i 33 ex dipendenti di Tev Veolia si trovavano in cassa integrazione straordinaria a rotazione. Ma a fine dicembre sarebbero finiti in mobilità. L’accordo prevede la loro assunzione da parte di Vera, la società subentrata a Tev, a tempo determinato, mantenendo turni di rotazione in base ai flussi di rifiuti in arrivo, in attesa che il ciclo produttivo di Pioppogatto venga stabilizzato ed entri a pieno regime.
Entro un anno, spiegano dal sindacato, i contratti potrebbero diventare a tempo indeterminato. «Da parte nostra - spiega ancora Massari della Cigil - è stato chiesto che questo avvenga non appena sarà compiuto il consolidamento aziendale». L’intento è comunque quello di proseguire nel percorso di stabilizzazione in attesa del passaggio del sistema rifiuti versiliese al gestore unico, l’Ato.
Per mantenere in attività Pioppogatto è necessario che all’impianto continuino aconfluire 125mila tonnellate di rifiuti all’anno.
Per mantenere la produttività e garantire la sicurezza dei lavoratori serviranno anche degli investimenti. Uno dei punti più importanti riguarda la possibilità di lavorare i prodotti della raccolta differenziata. Chieste anche garanzie sulla sicurezza ambientale dell’impianto.
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