Sicurezza
L’Asl: i nostri conti a posto «E torniamo a investire»
I vertici dell’azienda assicurano: dalla Regione gli stessi soldi dell’anno scorso Cinque milioni stanziati per l’assistenza nei distretti e per ridurre le liste d’attesa
VIAREGGIO. «Nessun taglio di sette milioni dalla Regione. In questo momento quei fondi non ci sono, ma è solo una questione di tempi tecnici di approvazione dei bilanci: arriveranno a gennaio-febbraio».
I vertici dell’Asl Versilia intervengono così sulla questione del bilancio preventivo del 2014, i cui contenuti - descritti da una relazione dello stesso direttore generale Brunero Baldacchini - avevano fatto allarmare. Soprattutto per quei sette milioni mancanti, che però - assicurano i vertici dell’azienda sanitaria - verranno regolarmente garantiti da Firenze nei primi mesi del nuovo anno. Riportando la cifra complessiva dei fondi destinati alla sanità versiliese da 250 a 257 milioni di euro, e cioè gli stessi stanziati l’anno scorso.
Inoltre, da Villa Pergher intendono rilanciare sulla questione dei conti. Non parlando di tagli, ma annunciando investimenti per poco meno di 5 milioni di euro (7,5 nel triennio 2014-16) per migliorare i servizi. Soprattutto, l’assistenza sul territorio - che rimane un punto fisso del programma della Regione, nell’obiettivo di alleggerire l’attività degli ospedali - e l’abbattimento delle liste d’attesa. Nel dettaglio, si parla di una cifra di circa 1,7 milioni per l’acquisto dell’immobile che dovrà ospitare la Casa della salute di Massarosa - cioè la sede delle cure primarie e dei servizi sociosanitari - e di circa 1 milione di interventi per le norme antincendio all’ospedale Versilia. In più sono previste ristrutturazioni dei vecchi complessi, come la Casa della salute dell’ex Tabarracci di Viareggio e l’ex ospedale San Vincenzo di Camaiore, «che non diventa Casa della salute - spiega Baldacchini - perché i medici di famiglia non vogliono trasferirsi» (come ha scritto Il Tirreno alcuni mesi fa).
Per quanto riguarda un altro investimento importante, l’Asl cita 600mila euro (di cui 200mila dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca) per la gestione informatica dei ricoveri in medicina generale, che sarà più rapida ed efficiente grazie a un nuovo programma. Infine, si ribadisce il mandato ai primari, soprattutto in radiologia, per l’abbattimento delle liste d’attesa. Con l’indicazione di veri e propri budget da spendere per appaltare ai centri privati l’attività che non si riesce a smaltire in ospedale.
@matteotuccini
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