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Versilia

Il Comune fa cassa con l’ex albergo Principe

Il Comune fa cassa con l’ex albergo Principe

Il progetto prevede la trasformazione dell’hotel in sei appartamenti La struttura, a due passi dal Pontile, verrà elevata: in arrivo 700mila euro di oneri

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LIDO. Continua ad avanzare, nonostante le battaglie legali scatenate dai vicini, il progetto di trasformazione dell’ex hotel Principe di Lido in appartamenti. L’amministrazione ha raggiunto un accordo economico con i proprietari della struttura che affaccia sul viale Pistelli, proprio di fronte al Cristallo e al Pontile: dalla trasformazione le esangui casse del Comune verranno rimpinguate con oltre 700mila euro in oneri di urbanizzazione.

L’accordo è stato siglato dalla proprietà- la società Dierre srl di Lucca rappresentata da Duilio Rossi - e l’amministrazione comunale, dopo che il piano è passato dall’ufficio edilizia privata che entro poche settimane potrebbe rilasciare il permesso a costruire.

Al posto del vecchio hotel Principe (chiuso da anni ediventato rifugio di barboni ed extracomunitari) sta per arrivare un palazzo da quattro piani con sei appartamenti e un negozio.

Il progetto, già passato al vaglio della soprintendenza, è destinato a cambiare l’aspetto di questa zona di Lido. E ha già provocato una serie di proteste da parte dei “vicini” che hanno fatto partire una serie di azioni legali contro il progetto.

Intanto però le pratiche, come dimostra il documento approvato dalla giunta, vanno avanti. E il progetto potrebbe portare soldi nelle casse del comune tramite gli oneri di urbanizzazione (cioè i soldi che i costruttori devono versare agli enti pubblici per le nuove costruzioni e gli ampliamenti).

La Dierre dovrebbe quindi pagare al Comune 329mila euro per la cessione dell’area e la realizzazione di opere pubbliche. In più nelle casse pubbliche finiranno altri 405mila euro di contributo aggiuntivo per il mutamento della destinazione d’uso da albergo a residenziale (si ricorderà che gli svincoli furono decisi dall’amministrazione Bertola).

La cifra totale, che ammonta a 734mila euro, verrà pagata in tre rate a partire dal momento della firma della convenzione. Il Comune inserirà l’importo nei bilanci 2013 e 2014.I proprietari a fine maggio hanno presentato un secondo progetto (il primo era stato bocciato dopo le proteste dei vicini) per trasformare l'ex albergo appartamenti. Il piano presentato dallo studio dell'ingegner Andrea Ferro prevede l'ampliamento dello stabile esistente. L'attuale terrazza che affaccia sul viale Pistelli verrà "elevata" raggiungendo la stessa altezza del corpo principale dell'albergo e dei palazzi retrostanti.

Le battagli legali da parte dei vicini non sono ancora concluse: tra le carte spunta anche una richiesta danni al Comune. Gli uffici comunali avevano già perso al Tar per non aver mostrato all’avvocato dei vicini Massimiliano Micheli, i documenti sul progetto.

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