Cresce il numero di sostenitori del Progetto Esperia di Dinelli
VIAREGGIO. I segnali sembrerebbero positivi dopo la cena di lunedì a Torre del Lago al ristorante “Basilico Fresco” tra il presidente dell’Esperia Viareggio, Stefano Dinelli ed una serie di...
VIAREGGIO. I segnali sembrerebbero positivi dopo la cena di lunedì a Torre del Lago al ristorante “Basilico Fresco” tra il presidente dell’Esperia Viareggio, Stefano Dinelli ed una serie di imprenditori, non solo locali, per cercare di portare avanti il progetto della società bianconera.
Oltre i volti noti da tempo vicino a Dinelli - da Ennio Buonomo, Paolo Vaglio, Mirko Lippi, Leonardo Cantalupi, Massimo Rebecchi, Francesco Lippi, Carlo Bigongiari - ne sono arrivati di nuovi anche da fuori, come Carrara e Livorno. Si sta iniziando insomma a gettare le basi per concretizzare quello che fino ad oggi è stato un progetto tutto sulle spalle di Dinelli, affiancato nel suo percorso per alcuni anni da Enzo Giannecchini. Gli appelli dal presidente viareggino alla città si sono ripetuti più volte allo scopo di non gettare al vento quello che di buono è stato fatto fino ad oggi. E dopo l’altra sera c’è moderato ottimismo. Da non sottovalutare poi che questa forma di azionariato popolare, al quale ha aderito anche il club bianconero "Angelo Francesconi" che ha sottoscritto quote per 4mila euro (la base è mille auro), hanno dato la loro adesione anche Marcello Lippi e Antonio Totò Di Natale. E si è detto disponibile anche l'ex diggì bianconero, Giacomo Pezzini.
«La città esprime potenzialità di eccellenza - dice Dinelli - quindi se riuscissimo a sviluppare e materializzare la Cittadella del Calcio potremmo sicuramente trarre dei vantaggi, in modo da costruirci in casa i campioni del domani. Ci sono vicini un manager di spettacoli, come Mimmo D'Alessandro, Pierluigi Collina, Eugenio Fascetti. Abbiamo presentato per primi in Italia un progetto per la realizzazione del nuovo stadio, che poi ci hanno copiato altri. Se avessimo avuto la possibilità di continuare a parlare di quei progetti, chissà oggi a che punto saremmo stati. Il fatto che ci siano ora delle persone che sembrano interessate alla nostra realtà è indubbiamente una spinta che ci fa ben sperare. Abbiamo incontrato poi una persona disponibilissima come l'attuale tecnico, Cristiano Lucarelli, che ha messo a nostra disposizione la sua esperienza. Mi auguro che l'amministrazione comunale, con la quale ci siamo confrontati in questo periodo, si renda conto che c'è bisogno di fatti».
Mister Lucarelli è a Napoli ad uno stage per il corso allenatori e assisterà all'allenamento di Rafael Benitez. I calciatori Mattia Mioni del 94' e Gabriele Pirone del 94' hanno rescisso il contratto con le zebre per approdare, il primo alla Massese e il secondo tornare al Camaiore.
Roy Lepore
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