Lutto
Scoppia la guerra dei rifiuti tra i sindaci versiliesi
MASSAROSA. La patata bollente dei rifiuti sta per arrivare sul tavolo dei sindaci della Versilia con un’ingiunzione di pagamento milionaria da parte di Termomeccanica per i ritardi nella costruzione...
MASSAROSA. La patata bollente dei rifiuti sta per arrivare sul tavolo dei sindaci della Versilia con un’ingiunzione di pagamento milionaria da parte di Termomeccanica per i ritardi nella costruzione degli impianti di Falascaia e Pioppogatto. Ma come più volte ribadito, alcuni primi cittadini, in particolare il camaiorese Alessandro Del Dotto e il seravezzino Ettore Neri, vengono allo scoperto rifiutandosi di accollarsi i debiti delle altre amministrazioni e chiedendo l’intervento dell’Ato e della Regione. Sulla questione arriva una replica ( una tirata di orecchie) da parte del sindaco di Massarosa Franco Mungai
«Leggo con sdegno e indignazione - esordisce Mungai - le uscite estemporanee che niente hanno a che fare con la chiarezza e la razionalità che la gravità della situazione impone. Oltre a questo la superficialità delle precedenti amministrazioni che si sono avvicendate tra la fine degli anni novanta ed il primo decennio del duemila, mostrata nell’affrontare le problematiche legate alla gestione degli impianti dei rifiuti, la mancanza di sane strategie ed il malsano vizio di scaricare sui successori, a forza di continui rinvii anche giudiziari, ogni questione, oggi vede i comuni della Versilia, ed in particolare ed in prima istanza Massarosa e Pietrasanta, come li ha visti in questi ultimi anni, costretti a fare i conti, nel vero senso della parola, anche per gli altri comuni della Versilia, con la conclusione di quasi tutti i contenziosi per svariati e svariati milioni di euro. Credo che sia ora di dire basta ai giochini, alle dichiarazioni estemporanee. Troppo facile sarebbe anche per me lanciare “dichiarazioni di guerra” o risolutivi e certamente più efficaci atti giudiziari. Vorrei non arrivare a tanto, ma se costretto non mi tirerò indietro per salvaguardare, come sempre fatto, l’interesse primario dei cittadini del mio Comune. Capisco le difficoltà di tutti i comuni, ma Massarosa, e immagino anche Pietrasanta, non è in alcun modo disposta a fare passi indietro, poiché ciò che ha gravato fino ad ora sulle nostre spalle, d’ora in poi gravi, proporzionalmente anche sulle spalle degli altri».
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