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Quando i versiliesi vendevano sul mare

Quando i versiliesi vendevano sul mare

CAMAIORE. Le figure come Graziano Paoli, oggi 75enne originario di Vado, che si è trasferito poi a Viareggio, sono quasi scomparse. I versiliesi che vendono sul mare infatti sono sempre meno e al...

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CAMAIORE. Le figure come Graziano Paoli, oggi 75enne originario di Vado, che si è trasferito poi a Viareggio, sono quasi scomparse. I versiliesi che vendono sul mare infatti sono sempre meno e al loro posto oggi troviamo extracomunitari. Una volta per arrangiarsi si percorrevano chilometri di spiaggia a piedi in un giorno. Erano altri tempi, dove non c'era l'affollamento di oggi e certe presenze erano tollerate. Non tutti i bagni poi erano dotati, come oggi di bar, ed allora era comodo trovare una bibita o della frutta fresca, sotto all'ombrellone. Graziano era uno di questi venditori, ha iniziato giovanissimo e nel suo album dei ricordi la mente lo ha riportato indietro quando era un ragazzino. «Avevo 12 anni quando ho cominciato a vendere sul mare - dice - andavo prima al mercato a comprare la frutta e poi la mettevo in un cesto e cominciavo la mattina a percorrere la spiaggia, partendo dal bagno Principe di Piemonte e arrivavo fino all'ultimo bagno alla Fossa dell'Abate. Ricordo anche con un pizzico di nostalgia quel periodo, non solo perché mi porta indietro con la mente, quando ero un ragazzino. Oggi sono un pensionato con i miei 75 anni e nel sistemare quello che avevo in un cassetto di un mobile in casa mi sono venute in mano queste foto in cui sono ritratto dodicenne quando vendevo sul mare. Ogni estate con l'inizio della stagione balnerare iniziava anche la mia attività». L’amore per il mare è poi andato vanti. «Per trent'anni - continua Paoli - ho svolto l'estate l'attività di bagnino, mentre l'inverno facevo il muratore. Un po' come tanti altri miei colleghi, qualcuno di loro aiutava amici nelle costruzioni del carro per il Carnevale. In questo modo si riusciva a tirare avanti, oggi purtroppo la situazione è cambiata, la crisi ha complicato la vita a tante persone. Prima riuscire a fare la stagione non era un problema, ma adesso invece ci sono tanti miei ex colleghi bagnini, che hanno dei problemi nel trovare lavoro, perché la situazione è davvero triste. Paoli nella sua vita ha lavorato agli stabilimenti Conte Rosso e Miraggio a Lido di Camaiore, poi all'Onda alle Focette e al Nautilus a Motrone.

Roy Lepore

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