Sicurezza
Accordo tra Arpat e Comune sul decreto ingiuntivo
PIETRASANTA. Primo sospiro di sollievo, sul fronte velenoso dei decreti ingiuntivi di pagamento, per il Comune di Pietrasanta. Nella giornata di ieri il sindaco Domenico Lombardi, l'assessore Italo...
PIETRASANTA. Primo sospiro di sollievo, sul fronte velenoso dei decreti ingiuntivi di pagamento, per il Comune di Pietrasanta. Nella giornata di ieri il sindaco Domenico Lombardi, l'assessore Italo Viti e il segretario del Cav, il consorzio dei comuni versiliesi, hanno infatti raggiunto un accordo di massima, a Firenze, sul pagamento dei 400mila euro reclamati da Arpat per notule relative a qualche anno fa. Denaro, mai liquidato e che appunto l'Agenzia regionale ha deciso di incassare ricorrendo ad un decreto impositivo a firma del tribunale.
L'intesa sarebbe stata trovata su un pagamento su base pluriennale, in modo da venire incontro alle diverse esigenze dei comuni interessati, visto che il contenzioso riguarda non solo Pietrasanta, ma anche, e soprattutto, le altre amministrazioni. Resta invece complicata la situazione relativa al maxi-decreto di 15 milioni richiesto da Termomeccanica riguardante una serie di lavori all'inceneritore del Pollino. «Auspico il massimo senso di responsabilità da parte di tutti i colleghi sindaci» è il commento di Domenico Lombardi. In caso contrario, sarà una catastrofe. Soprattutto per i cittadini.
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