La manifestazione
Discoteca non autorizzata: sgomberati in duecento
Ballavano al primo piano di un capannone industriale sulla via di Montramito Operazione di carabinieri, Ispettorato del lavoro, vigili del fuoco. Due denunce
MASSAROSA. Duecento persone, per la maggioranza giovanissimi, trovati a ballare al primo piano di un capannone sulla via di Montramito adibito a discoteca, senza averne né i requisiti materiali - secondo l’accusa - e neppure quelli legali. A partire dalla semplice osservazione del fatto che per arrivare a dove si ballava c’era solo una scala interna e se fosse scoppiato un incendio che si trovava all’interno non avrebbe avuto scampo. L’operazione è scattata tra mezzanotte e l’una di sabato, quando i carabinieri ritenevano che avrebbero trovato meno persone all’interno, visto che l’ora dell’uscita serale si è decisamente spostata verso il cuore della notte. All’operazione hanno partecipato i militari della stazione di Massarosa, unitamente a quelli del nucleo operativo della compagnia di Viareggio, ai carabinieri dell'Ispettorato del lavoro di Lucca e del Nucleo antisofisticazione sanità (Nas) di Livorno e ai vigili del fuoco di Viareggio.
Visto il numero di giovani e giovanissimi riscontrato al momento dell’intervento sono stati chiamati anche i rinforzi. L’allontanamento della clientela è avvenuto senza intoppi, salvo qualche protesta di rito. A seguito dei controlli effettuati - hanno reso noto i carabinieri della Compagnia di Viareggio guidata dal maggiore Andrea Pasquali, sono state constatate diverse irregolarità di natura penale ed amministrativa, a seguito delle quali il gestore e il proprietario del locale sono stati denunciati per il reato di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento, e contestualmente sono state elevate diverse sanzioni amministrative riguardanti la mancata registrazione di attività di somministrazione di bevande e la mancata attestazione del piano di autocontrollo, disponendo così la sospensione dell'attività di somministrazione.
I carabinieri, sulla base degli accertamenti svolti (mancanza del sistema di areazione, di estintori e uscite di sicurezza, musica ad altissimo volume, presenza di un bancone per le bevande priva di cartellonistica) hanno disposto lo sgombero del locale.
Locale che, nel settembre scorso, aveva tempestato la Versilia di pubblicità per l’apertura di un’attività di “sexy disco” con il nome di “Rendez Vous”. I gestori, secondo le prime notizie trapelate, avrebbero spiegato ai militari di essere titolari di una licenza per un circolo Acsi. Licenza che avrebbero estesa anche al capannone preso in affitto. A questo proposito sono in corso gli accertamenti per verificare le eventuali responsabilità a carico del proprietario del capannone utilizzabile per tutto fuorché per far ballare le persone.
Dal canto loro anche i vigili del fuoco - per quanto riguarda tutto ciò che è dotazione di sicurezza e rispetto della normativa su questo fronte - stileranno le proprie relazioni con tutte le contestazioni del caso.
Alla discoteca sgomberata i militari sono arrivati dopo che per tre-quattro volte erano arrivate segnalazioni di un’attività di intrattenimento in corso la notte nella struttura, in piena area industriale di Montramito.
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