Il Tirreno

Versilia

Controlli sulla tassa di soggiorno: 23 hotel non la pagano

Controlli sulla tassa di soggiorno: 23 hotel non la pagano

Il Comune di Viareggio invia agli alberghi inadempienti un avviso bonario. Ma in realtà per chi non ha versato nelle casse pubbliche il dovuto potrebbe configurarsi il reato di appropriazione indebita

1 MINUTI DI LETTURA





Il Comune presenta il conto a 23 hotel che - secondo una verifica degli uffici - non hanno mai pagato la tassa di soggiorno. Un’evasione totale che ha privato le casse pubbliche di una cifra intorno ai 100mila euro. «Si tratta di avvisi bonari in cui si chiede di saldare il dovuto - spiega l’assessore al turismo Alessandro Augier - e che non porteranno automaticamente a provvedimenti ulteriori. Il titolare della struttura, infatti, avrà la possibilità di dimostrare, naturalmente con delle pezze d’appoggio, di non aver mai riscosso la tassa. In caso contrario, saremo costretti a denunciarlo». Il reato che verrebbe contestato, in quel caso, sarebbe di appropriazione indebita. Ma gli albergatori - secondo un’interpretazione recente della Corte dei Conti - rischiano anche di essere ritenuti responsabili di danno erariale.

A far scattare la campagna contro l’evasione della tassa di soggiorno - che le strutture ricettive devono riscuotere dai loro clienti e poi girare al Comune ogni tre mesi - è stato l’assessore Augier, tra l’altro del mestiere visto che è stato direttore al Principe di Piemonte. La nuova giunta, infatti, ha scoperto che l’evasione della tassa di soggiorno è al 25%. E dalle verifiche degli uffici, è emerso addirittura che ci sono alberghi che non la versano dall’anno scorso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web