Il dolore
Torna a casa Fabrizio Cinquini, il medico della cannabis
Via libera ai domiciliari, chiesti da tempo dal dottore di Pietrasanta arrestato per la coltivazione e il possesso di piante di marijuana che, come ha sempre dichiarato, utilizza per curarsi e per studiarne gli effetti terapeutici
Il dottor Fabrizio Cinquini è ai domiciliari in attesa di giudizio. Finalmente insieme alla sua famiglia dopo che la sua richiesta di poter attendere a casa la decisione dei giudici nel processo, che lo vede imputato per la coltivazione e il possesso di piante di cannabis, era andata smarrita. L'intoppo burocratico è stato risolto nel giro di alcuni giorni. Il medico pietrasantino, che - come ha sempre dichiarato - utilizza la cannabis per curarsi e studiarne gli effetti terapeutici, era in carcere dal luglio scorso ed ha trascorso un periodo di detenzione anche presso l'ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino, dove era stato trasferito a seguito di uno sciopero della fame cominciato per protestare contro le condizioni di detenzione nelle celle di San Giorgio a Lucca.
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