Sicurezza
Il punteruolo rosso uccide tre palme piantate nel 1920
A due passi dal Comune, sono state abbattute ieri Natali: fatto il possibile per salvarle, siamo dispiaciuti
MASSAROSA. Quelle due palme, ai due lati del municipio. E la terza, poco distante, più su, verso via Cenami. Ormai sono solo un lontano ricordo. Al loro posto, infatti, da ieri ci sono solo dei tronchi tagliati. Con grande tristezza di tutti i cittadini ormai affezionati a questi alberi.
Sono state infatti abbattute ieri mattina tutte e tre le palme che, dal 1920, caratterizzavano la piazzetta davanti al municipio di Massarosa. Colpa, come sempre ultimamente, del famigerato punteruolo rosso. Gli occhi dovranno ora abituarsi al nuovo, spoglio paesaggio. E d’estate gli anziani dovranno trovare qualche altro riparo dal sole.
Ieri mattina le tre palme sono state tagliate, fatte a pezzi e portate via tra i rifiuti speciali. Infettate, tutte e tre, dal punteruolo rosso, che sta facendo strage di piante ormai da tempo anche in Versilia.
«Abbiamo fatto di tutto per salvarle - spiega l’assessore al verde pubblico, Stefano Natali - provando tutte le possibili tecniche per guarire la pianta. Ma non c'è stato nulla da fare. Il servizio fito-sanitario della Regione ci ha mandato un verbale, che parlava chiaro: le piante erano da abbattere. Sono davvero dispiaciuto, perché quelle palme facevano ormai parte della storia della nostra comunità. Furono piantate davanti al Municipio attorno al 1920. È con la tristezza nel cuore che abbiamo dato ordine di abbatterle: non potevamo fare altrimenti».
Il punteruolo rosso, insetto killer delle palme, è responsabile di un’autentica strage in Versilia. Per alcuni Comuni, si pensi a Viareggio, Pietrasanta e Forte, che fanno delle palme un elemento caratteristico dei loro litorali (ma anche di alcune abitazioni private), la presenza di questo animaletto si è rivelata disastrosa per il paesaggio.
Presenza a cui si è aggiunta, talvolta, la scarsa capacità di cura da partte dei Comuni, non sempre pronti di fronte a questa autentica emergenza. Che, ricordiamo costa molto in termini di cura delle piante, ma anche di più quando si va ad abbattere gli alberi ormai morti o quasi morti. (mp)
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