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Versilia

PARLA IL SINDACO Di SERAVEZZA

Sì o no alle centraline idroelettriche? Una scelta partecipata

Sì o no alle centraline idroelettriche? Una scelta partecipata

SERAVEZZA. C’è grande aspettativa da parte dei cittadini di Seravezza sull’incontro di domani sera alla Misericordia, nel quale la Italbrevetti illustrerà il progetto delle due centraline...

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SERAVEZZA. C’è grande aspettativa da parte dei cittadini di Seravezza sull’incontro di domani sera alla Misericordia, nel quale la Italbrevetti illustrerà il progetto delle due centraline idroelettriche. Di sicuro non c’è ancora niente perché il progetto dovrà superare la procedura della Valutazione di impatto ambientale, e intanto il sindaco Ettore Neri mette le mani avanti per rassicurare i cittadini. «Questa amministrazione - dichiara ripercorrendo l’iter della pratica - ritiene certo che si debba attuare la procedura di Via e, di conseguenza, vuole che siano aperte per tutti i soggetti interessati le possibilità di interagire con la procedura stessa. Da sempre abbiamo sperimentato l’utilità e la correttezza di assoggettare le scelte fondamentali a percorsi partecipativi veri, seri e profondi. Sarà nostra cura avviare tutte le modalità possibili di partecipazione pubblica e democratica per garantire a tutti le informazioni necessarie e per consentire l’azione attiva e propositiva alla maturazione delle giuste decisioni».

Nel marzo 2011 - ricorda Neri - la Italbrevetti Srl aveva presentato alla Provincia domanda di concessione per due derivazioni di acque superficiali dal torrente Serra e dal Vezza, ad uso idroelettrico. Il 20 aprile 2012 la Provincia ha emesso due ordinanze con le quali ha dato atto del deposito del progetto presso gli Uffici tecnici e ha fissato per il 30 maggio 2012 la visita di sopralluogo ai i siti. Le due ordinanze sono state inviate al Comune di Seravezza che a quel punto è venuto a conoscenza della richiesta. La visita ai siti da parte dei funzionari della Provincia e del Comune ha dato parere tecnico positivo. Così è iniziato il procedimento della Valutazione di impatto ambientale nella quale saranno coinvolti Provincia, Parco, Comune e Unione comuni. «Il consiglio comunale - prosegue Neri - pur non essendo chiamato in causa nelle decisioni dalle normative vigenti, sarà chiamato a discutere ed esprimere il suo parere». Poi, se la Valutazione sarà positiva, ai fini del rilascio dell’autorizzazione unica vera e propria sarà necessario acquisire i pareri sia del Comune che degli enti che tutelano i vincoli (Soprintendenza, Unesco, ecc.) per l’intervento edilizio.

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