Italia
Ma il sindaco di Firenze non sfonda fra i carristi
VIAREGGIO. Sfonda fra gli elettori del centrosinistra. Ma non tra i carristi. Matteo Renzi ancora non convince i maghi della cartapesta viareggina. Che malgrado la sua (prevedibile) scalata alla...
VIAREGGIO. Sfonda fra gli elettori del centrosinistra. Ma non tra i carristi. Matteo Renzi ancora non convince i maghi della cartapesta viareggina. Che malgrado la sua (prevedibile) scalata alla segreteria del Partito democratico non hanno ritagliato al sindaco di Firenze un ruolo da protagonista al prossimo Carnevale.
Non pervenuto fra i carri di prima categoria (che per altro hanno dedicato pochissimo spazio alla satira politica tradizionale), il volto di Renzi al momento non figura rappresentato neppure fra i carri piccoli, categoria nella quale invece le vicende politiche italiane hanno ispirato molti costruttori.
Qualche spazio in più il neo leader del centrosinistra sembra poterselo conquistare fra le mascherate in gruppo. Al momento il faccione sorridente di Renzi è previsto fra i “palloni gonfiati” che farà sfilare in corso Marzia Etna (l’inquilino di Palazzo Vecchio sarà in compagnia del compagno di partito Letta, ma anche della Santanché, di Grillo e di Alfano), ma qualcun altro potrebbe inserirlo in extremis (salvo via libera della Fondazione Carnevale).
Renzi riscuote invece decisamente più successo fra i mascheratisti isolati. In questa categoria sono ben due le opere in concorso che lo vedono mattatore: «Lo Renzi il Magnifico» di Daniele Chicca che lo vede come protagonista del rinascimento politico e «Don Matteo Renzi» di Andrea Pucci che raffigura il nuovo segretario del Partito democratico in bicicletta nei panni del prete rappresentato da Terence Hill nell’omonima serie televisiva.
Claudio Vecoli
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