Sicurezza
La Misericordia licenzia anche i soccorritori
Arriva la prima lettera ai dipendenti delle cooperative che si occupano dei servizi sanitari. L’associazione stampa: situazione sconcertante a Reteversilia
VIAREGGIO. Era stato in qualche modo preannunciato nelle settimane scorse che entro la fine di dicembre sarebbero potuti arrivare dei licenziamenti nelle cooperative della Misericordia. E così è stato: ieri è infatti arrivata la prima lettera ad uno dei dipendenti, che appartiene ad una delle coopertive, che si occupa dei servizi sanitari.
E potrebbe non essere la sola, vista la situazione critica dal punto di vista economico in cui si trova ormai da tempo l'associazione di volontariato con sede in via Cavallotti. Proprio per la crisi, l'Asl Versilia aveva affidato alla Misericoirdia solo il servizio notturno. Adesso l’incarico è stato modificato, con l'affidamento dei servizi solo diurni. Intanto temono di essere licenziati anche i dipendenti delle altre cooperative, che sono state costituite all'interno della Misericordia, che fra l'altro devono riscuotere nove mesi di stipendi. «Non abbiamo nessuna notizia di quando verremo saldati - dicono - come pure nessuno ci ha detto per ora riguardo la tredicesima, se riusciremo a riscuoterla. La situazione man mano che trascorrono i giorni si fa sempre più critica». E non va certamente meglio per Reteversilia. L'Associazione Stampa Toscana, più volte intervenuta riguardo i licenziamenti dei dipendenti, ribadisce, «il "comportamento è sconcertante e ingiustificabile da ogni punto di vista, per quanto riguarda la sistematica violazione di ogni diritto dei lavoratori previsto dalle leggi e dai contratti. A distanza di due mesi dal licenziamento in tronco dei dipendenti, l'azienda non ha saputo ancora onorare gli impegni minimi nei confronti di questi dipendenti. Intanto come se nulla fosse accaduto, si continuano le trasmissioni con personale giornalistico la cui utilizzazione e inquadramento dovranno essere attentamente monitorati». Il 29 gennaio è fissata la prima udienza per impugnare i licenziamenti da parte degli ex dipendenti. Il circolo Nilo Caprili (al Varignano) di Rifondazione Comunista fa presente, riguardo l'articolo che riportava che il segretario del partito Gualtiero Lami, ha iniziato una collaborazione con Reteversilia, che a Viareggio non esiste il segretario di Rifondazione, in quanto sono presenti due circoli distinti con due segretari: Il circolo "Manfredini" (segretario Gualtiero Lami) e il circolo "Caprili" (segretario Roberta Natucci). Quest'ultimo prende le distanze da quanto dichiarato da Lami.
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