Proteste
Violentata per una notte intera
L’aguzzino la invita a cena, poi la trascina in un casa: ieri è stato condannato a sette anni
TORRE DEL LAGO. Violentata per un'intera notte da un extracomunitario che aveva conosciuto in passeggiata a Viareggio.
E' la storia di una ragazza albanese di 20 anni che ha denunciato il suo aguzzino ai carabinieri. Non si è costituita parte civile. Non era interessata ai soldi, ma alla verità processuale affinchè quel giovane venisse adeguatamente punito.
E i giudice del tribunale (presidente Carlo Annarumma) hanno condannato a sette anni di reclusione per violenza sessuale Abu Bokou Abdelkader, il marocchino di 25 anni, accusato di averla costretta a subire lo stupro.
Oggi la ragazza non è più in Italia. Con la sua famiglia ha lasciato il nostro Paese e messo alle spalle quella maledetta storia che le ha cambiato la vita.
I fatti risalgono a tre anni fa. Lei è in Versilia in compagnia di alcuni connazionali. Si fermano alcuni giovani nordafricani e iniziano a parlare tutti assieme. Abdelkader invita la ragazza a cena in un locale a Torre del Lago.
Dopo un'iniziale titubanza la ragazza accetta e sale in auto con quello che si rivelerà il suo aguzzino.
L'auto procede verso la località stabilita, ma a un certo punto il conducente si ferma di fronte a uno stabile. Non è il ristorante, ma un'abitazione privata. La casa di un connazionale del giovane magrebino.
La ragazza albanese viene presa a forza e trascinata nell'androne.
Lì inizia la violenza. Che va avanti per tutta la notte con il cellulare della ragazza - che si trova in una tasca - che resta pigiato a lungo e invia chiamate in quanto finisce sotto la schiena della giovane costretta a subire la violenza carnale. Al mattino successivo la ragazza viene buttata fuori dall'abitazione e corre a casa di un'amica e in lacrime le racconta l'accaduto per poi andare dai carabinieri di Lido di Camaiore e denunciare tutto. Le indagini portati avanti da procura e carabinieri arrivano ben presto all'identificazione del presunto autore della violenza.
Ieri mattina in tribunale l'epilogo con la condanna dell'imputato da parte del collegio giudicante che accoglie in toto le richieste del pm Piero Capizzoto.
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