Il Tirreno

Versilia

Per il mercatino di Natale è stata una falsa partenza

Per il mercatino di Natale è stata una falsa partenza

Vuota via Stagi, meno banchi del previsto e proposte non sempre all’altezza Ma oggi e domani si prevede comunque un’invasione di visitatori

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PIETRASANTA. Un'occasione persa, quella dei mercatini di Natale nel cuore del centro storico. E parliamo di un'occasione persa - stando a quanto visto ieri mattina - riferendoci al numero dei banchi, una ventina ma se ne attendevano minimo 10 in più e ancora per la qualità, non particolarmente varia ed eccelsa in taluni casi e non sempre in sintonia con il sentimento della festa. «Diciamo che dal punto di vista quantitativo e, forse, anche come campionario di proposte, si poteva fare meglio, ma aggiungo che le somme si dovranno tirare alla fine della manifestazione - che si concluderà domani sera - di certo se non tutto sta funzionando a dovere, la responsabilità è tanto del Comune quanto dell'Associazione Le Botteghe del Centro con cui abbiamo firmato la convenzione finalizzata alla gestione della tre giorni di mercatini. Premesso questo, non drammatizzerei: sono convinto che oggi e domani il centro storico sarà meta di molti visitatori" assicura il vicesindaco Luca Mori. Visitatori che però non troveranno stands e bancarelle lungo via Stagi, ieri completamente vuota, ma ne troveranno ben poche anche lungo via del Marzocco, in piazza Crispi e meno del previsto nella stessa piazza Duomo. Così come non c'è traccia del ventilato vin brulè, degli espositori del Trentino e di quelli del tabacco, di cui si era parlato alla vigilia.

«Per quanto riguarda gli espositori del Trentino - replica Gianni Fratini chiamato a organizzare la kermesse - è presente una piccola rappresentanza in piazza Duomo, mentre per il vin brulè è una scelta del sottoscritto che non ha voluto penalizzare l'attività dei bar di zona. Via Stagi vuota? In effetti speravamo di poter accogliere dai 5 ai 6 banchi, ma fra rinunce e perplessità questo è il risultato. Posso però dire che sia in via del Marzocco che in piazza Crispi e via Garibaldi già oggi arriveranno altri banchi. Proposte non sempre eccelse? Non sono d'accordo: gli articoli sono in sintonia con le feste e portano la firma di produttori di un certo livello. In tutta onestà ritengo che sia un buon mercatino, arricchito da musiche, spettacoli e animazione, ma che, vista anche la concorrenza di altre località, non è riuscito a fare il pieno di banchi».

Per la cronaca il costo di uno stand in piazza Duomo, per 3 giorni, si aggira sui 600 euro, iva esclusa, più 20 di spese di sorveglianza. Il costo del suolo pubblico? Nella media: 25 euro al giorno

Luca Basile

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