Italia
Mamma Ebe finisce a processo per evasione
PIETRASANTA. Nuovo guaio giudiziario per Di nuovo in manette per Gigliola Giorgini, 81 anni, meglio conosciuta come Mamma Ebe. Ieri mattina il nome della “santona” , che si trovava già ai domiciliari...
PIETRASANTA. Nuovo guaio giudiziario per Di nuovo in manette per Gigliola Giorgini, 81 anni, meglio conosciuta come Mamma Ebe. Ieri mattina il nome della “santona” , che si trovava già ai domiciliari nella sua abitazione di Pietrasanta per una condanna per accusata di associazione per delinquere finalizzata all'esercizio abusivo della professione medica con somministrazione di medicinali pericolosi per la salute, figurava negli elenchi degli imputati del tribunale di Lucca. Per lei stavolta l’accusa era di evasione dai domiciliari. Il giudice monocratico Valeria Marino ha rinviato l’udienza per l’assenza di un testimone (anche l’imputata non era presente in aula).
A difendere la donna protagonista di numerose disavventure giudiziarie sono gli avvocati Riccardo Carloni e Chiara Romanini. Per l’accusa la Giorgini qualche mese fa si era allontanata da casa, a bordo di un’ambulanza, senza la scorta dei carabinieri. I militari non stavano arrivando e la donna aveva fretta di arrivare in ospedale a Pisa, così aveva chiesto ai soccorritori di partire.
Mamma Ebe era stata arrestata l’ultima volta nel febbraio 2013 dai carabinieri della stazione di Pietrasanta in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Bologna per l’abuso della professione medica. Nel 2012 la donna aveva subito una condanna a 8 anni e mezzo dal tribunale di Pistoia. Pochi mesi dopo fu trovata in casa con alcuni seguaci in un appartamento del Marco Polo: il giudice aveva però stabilito che dovesse vivere solo con la badante.
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