Il Tirreno

Versilia

Scuolabus perde due ruote mentre porta i bimbi a lezione

di Claudio Vecoli
Scuolabus perde due ruote mentre porta i bimbi a lezione

Fortunatamente il pulmino era quasi fermo e nessun passeggero ha riportato conseguenze Gli alunni arrivati in classe con un altro mezzo. L’assessore: «Verifiche per capire cosa è accaduto»

3 MINUTI DI LETTURA





STAZZEMA. L’autista dello scuolabus aveva appena finito di far salire alcuni alunni diretti alle elementari e alle medie di Ponte Stazzemese. Quando, improvvisamente, la coppia di ruote posteriori del pulmino è uscita dall’asse. E il mezzo, con a bordo i bambini caricati ad Arni e Terrinca, si è leggermente inclinato. Per fortuna senza conseguenze per nessuno dei piccoli passeggeri. Ma quanto accaduto ha allarmato non poco i genitori. E, con loro, l’amministrazione comunale.

Tutto è accaduto ieri mattina poco prima delle 8. Il pullmino - uno degli otto della Cooperativa Sviluppo e Futuro di Levigliani, che dall’aprile dello scorso anno gestisce il trasporto scolastico per conto del comune di Stazzema - era partito poco prima da Arni per portare a scuola i bimbi delle frazioni più a nord. Arrivato in località La Pollaccia, dopo aver appena fatto salire un gruppo di bimbi, l’inconveniente: l’autista ha sentito un rumore dal dietro del mezzo che stava guidando. Pensando di aver forato, si è immediatamente fermato. Poi, però, si è reso conto che la coppia di pneumatici posteriori si era sfilata dall’asse. Tanto da far inclinare il veicolo.

Nella sostanza non è accaduto nulla, visto che né i bambini, né l’autista, né l’assistente hanno riportato alcun tipo di danno. E i bimbi, accompagnati da un secondo bus della cooperativa arrivato in meno di dieci minuti, ha portato regolarmente a scuola tutti gli alunni senza particolari ritardi. Però il pensiero - e non solo dei genitori - è andato a cosa sarebbe potuto accadere se le gomme si fossero sfilate in una curva o mentre il pulmino andava ad una velocità un po’ più sostenuta. Tanto è vero che alcuni genitori hanno voluto incontrare l’amministrazione comunale per cercare di capire cosa sia accaduto. E, soprattutto, per fare in modo che non accada mai più.

«Non minimizziamo certo l'accaduto - ha commentato l'Assessore alla pubblica istruzione di Stazzema, Egidio Pelagatti - e stiamo facendo tutte le verifiche del caso per capire i dettagli di questa spiacevole vicenda. Per quanto riguarda le cause attendiamo le controdeduzioni alle contestazioni che abbiamo mosso. Il mezzo era stato revisionato regolarmente nell'agosto 2013 prima dell'inizio della scuola ed aveva tutte le caratteristiche di legge per circolare. Altre cause sono attualmente sotto indagine da parte della Cooperativa che gestisce il servizio di trasporto scolastico e del Comune di Stazzema».

Dispiaciuto per l’accaduto - ma al tempo stesso con la coscienza a posto - si è detto anche il presidente della cooperativa di Levigliani, Emiliano Babboni. «Naturalmente stiamo cercando di capire di preciso cosa sia accaduto e aspettiamo le valutazioni del nostro direttore dei trasporti e dei nostri meccanico e gommista di fiducia. Al momento, però, possiamo rassicurare tutti che non si è trattato di un guasto meccanico. E che, oltre ad essere stato revisionato in agosto, il mezzo aveva superato un check-up completo lo scorso 9 novembre. È chiaro comunque che noi per primi vogliamo chiarire quanto avvenuto».

Il servizio di trasporto non si è comunque fermato. Né si fermerà nei prossimi giorni. «Dopo 7 minuti un secondo scuolabus ha caricato tutti i bimbi e li ha portati a scuola con un leggerissimo ritardo. E quanto accaduto non avrà ripercussioni sul servizio, anche se prudenzialmente il mezzo che ha subito il guasto resterà fermo per le verifiche del caso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa