Il Tirreno

Versilia

Sconto alle compagnie per le nuove antenne

di Gabriele Dini
Sconto alle compagnie per le nuove antenne

Pronto un tariffario che faciliti il potenziamento della telefonia in collina L’assessore al Demanio Rovai: serve mettere ordine in questo settore

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CAMAIORE. Mettere un’antenna per la telefonia mobile in collina? Alle aziende telefoniche adesso costerà meno. La novità è contenuta in una delibera della giunta approvata il 2 dicembre che presenta un nuovo tariffario cui dovranno sottostare le compagnie telefoniche. Il provvedimento, secondo l’amministrazione, servirà a potenziare il servizio mobile in certe zone del territorio camaiorese. Ma avrà anche lo scopo di mettere ordine in un settore che crea qualche grattacapo e sovente scatena proteste.

Tutto è partito da un accordo nazionale tra i gestori di telefonia mobile che prevede una gestione in “sharing” degli impianti esistenti. In pratica le aziende concentreranno le loro antenne sulle strutture già presenti. In questo modo si potrà limitare il numero delle anti estetiche e contestate strutture porta-antenne.

Ma le aziende, per arrivare a ciò, hanno anche chiesto un taglio netto dei canoni, nell’ordine del 50%, minacciando di spostare gli impianti sui terreni dei privati e quindi sottraendo un importante introito alle casse comunali.

L’amministrazione ha così deciso di correre ai ripari, cercando di mettere ordine nella dislocazione delle antenne - in attesa di un nuovo piano complessivo - e al contempo di potenziare le connessioni per la telefonia mobile nelle frazioni e nelle aree collinari. «Nel nuovo tariffario - spiega il neo-assessore al Demanio - Olga Rita Rovai - abbiamo ridotto i canoni per le zone in cui il segnale arriva peggio, cercando di scongiurare il proliferare delle antenne nelle zone più popolose come Lido, il capoluogo e Capezzano». I nuovi contratti di locazione, come fa sapere l’amministrazione, avranno una durata di sei anni. Ogni struttura porta-antenna sarà affidata a un “gestore capofila” che potrà sub-locare l’area per altri apparati. Ogni gestore aggiunto avrà uno sconto del 20% sul canone per quella fascia territoriale. «Complessivamente - spiega la Rovai - gli introiti per il Comune dovrebbero restare al livello attuale». Adesso l’amministrazione dovrà però preparare un nuovo piano complessivo per le antenne della telefonia mobile.

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