Il Tirreno

Versilia

Pellegrinaggio per l’acqua santa

Pellegrinaggio per l’acqua santa

L’associazione di Brosio organizza pullman per il santuario di Collevalenza

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FORTE DEI MARMI. L'Associazione Onlus Olimpiadi del Cuore fondata da Paolo Brosio parte per la prima volta in pellegrinaggio in Umbria per pregare nel santuario della Beata Madre Speranza e dell’Amore Misericordioso di Gesù dove è stato scoperto il pozzo dell'acqua miracolosa e dove è possibile immergersi nelle piscine con l'acqua di Gesù.

La partenza per il Pellegrinaggio del Cuore a Collevalenza, lo splendido borgo medioevale del 1200 aggrappato ai colli della campagna umbra, è prevista da Pietrasanta per sabato 14 a bordo di pullman Granturismo con rientro in Versilia domenica 15 dicembre con fermate a Lucca, Pistoia, Firenze, per raggiungere il Santuario che si trova in provincia di Perugia nel territorio di Todi ed è dedicato all'amore misericordioso di Gesù.

Il giornalista Paolo Brosio spiega come vengono accolti i pellegrini che decidono di fare il bagno nelle piscine: «Per ben tre volte la settimana, i sacerdoti e le suore della congregazione dei figli e delle ancelle dell'amore misericordioso di Gesù, insieme ai tanti volontari provenienti da tutta Italia, aiutano i pellegrini ad immergersi nelle piscine d'acqua calda in locali riparati e riscaldati e dove già da anni si sono verificati molti casi di guarigioni inspiegabili.

Uno di questi riguarda la vicenda di un bambino di una famiglia di Vigevano in provincia di Pavia affetto da una malattia gravissima, incurabile e rarissima poi guarito di colpo - spiega Brosio - dopo aver bevuto l'acqua di Collevalenza. Il caso del bimbo di Vigevano è stato riconosciuto come miracolo dal Vaticano e dalla commissione medica della Congregazione dei Santi tanto da risultare decisivo per il processo di Beatificazione di Madre Speranza, il cui decreto è stato firmato nel luglio 2013 insieme alla causa di santità di Giovanni Paolo II e a Papa Giovanni XXIII».

Paolo Brosio invita poi tutti a partecipare al grande pellegrinaggio di fine maggio 2014 a Collevalenza quando verrà proclamata ufficialmente Beata Madre Speranza. Il ricavato del pellegrinaggio a Collevalenza del 14 e 15 dicembre sarà destinato alle opere di carità promosse dall'Associazione Onlus Olimpiadi del Cuore in Bosnia Erzegovina per progetti a favore di anziani, orfani e studenti poveri ma talentuosi.

Come descritto con cura nell'ultimo libro di Paolo Brosio “Nella terra delle meraviglie” nel Santuario fondato dalla Beata Madre Speranza, prima di immergersi nelle piscine, si partecipa alla Liturgia delle Acque, poi, recitando il rosario, ci si trasferisce in processione dalla Basilica Minore ai locali delle piscine, dove c'è l'Acqua Miracolosa di Gesù.

«Sarà un'esperienza meravigliosa - continua a spiegare Brosio che ha divulgato la storia di Madre Speranza anche in un reportage giornalistico andato in onda nella trasmissione "Viaggio a…" di Rete 4 - perché in questo luogo di grande spiritualità e calorosa accoglienza da parte delle suore e dei sacerdoti, si respira un'atmosfera di dedizione, instancabile operosità e assistenza per i malati e i pellegrini provenienti da tutta l'Italia».

Le suore prepareranno la cena e il pranzo e si potrà trovare accoglienza nelle camere della foresteria dei pellegrini che potranno gustare i manicaretti delle suore a prezzi economici e il famoso pane cotto nel forno e preparato con l'acqua di Gesù.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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