Sicurezza
Torna il “Camel Ponce” Lombardi: niente disordini
Attese migliaia di persone in centro storico la vigilia di Natale per la festa alcolica Il sindaco annuncia tolleranza zero nei confronti di chi non rispetterà le regole
PIETRASANTA. Fra veti, appelli e buone intenzioni prende forma l'edizione 2013 del “Camel Ponce”. Quello che è certo è che saranno ancora una volta migliaia, 5 mila, forse più o forse poco meno, le anime protagoniste la vigilia di Natale nel recinto incantato del centro storico per godersi la festa degustando o esagerando con bicchierini a dosata gradazione alcolica. E così ieri mattina, in municipio, è andato in scena il rendez-vous fra amministrazione comunale e un folto gruppo di esercenti per fare il punto a tre settimane da un happening sotto le stelle «che è manifestazione spontanea di cui, ad essere sincero, si farebbe volentieri a meno, perché negli anni ha un po' perso la sua vocazione paesana e tradizionale iniziale. Ad ogni modo, come già in passato, ci affidiamo alla professionalità e alla serietà degli stessi esercenti» afferma il vice-sindaco Luca Mori che dopo la rissa fra giovani di qualche settimana fa a margine di un sabato notturno, ha alzato la soglia dell'attenzione.
In realtà il “Camel Ponce”, fino ad oggi, al di là del caos che porta in dote e di qualche eccesso conseguenza del troppo bere di alcuni, non ha mai proposto grandi problemi. Anzi, in quanto festa popolare timbrata sul passaparola è panacea in questi momenti di crisi, per gli incassi a fine nottata, per molti esercenti. Così come per i partecipanti è goliardia allo stato puro ed occasione, per scambiarsi, ebbri o meno, gli auguri natalizi. «Di certo pretendiamo un preciso rispetto delle regole e uno spiccato senso civico: su questo fronte sarà tolleranza zero. E non solo da parte di noi amministratori. Ad esempio ho ricordato agli esercenti che durante la funzione religiosa in Duomo, la musica proveniente dai locali dovrà essere spenta» sottolinea il sindaco Domenico Lombardi, mentre il vice, Mori, aggiunge: «Abbiamo ribadito che la somministrazione di alcol d dovrà cessare alle 3 del mattino, anche se i locali potranno restare aperti fino alle 4. Non mancherà ovviamente, l'alcoltest - un anno fa furono sottoposti a controlli 220 persone - così come saremo inflessibili nei casi di vendita di alcol ai minori, sull'uso inappropriato dello spazio pubblico esterno - niente improvvisati banchi da bar lungo strade e piazze per intendersi - abbiamo inoltre invitato i titolari di attività a segnalare a chi di dovere quelle persone che in quanto ubriache sono motivo di pericolo per l’ordine pubblico. Di certo sarà garantita un’adeguata presenza delle Forze dell'ordine - all'incontro di ieri in municipio era presente anche il vice- comandante dei vigili Giovanni Fiori - presenza su cui entreremo nei dettagli, per la parte di nostra competenza, nei prossimi giorni» aggiunge Mori. Titolari di bar che, come in passato, saranno chiamati a contribuire alle spese di pulizia del centro (100 euro a testa con 11 locali che hanno già aderito). Il resto, esauriti appunto veti e appelli, sarà un tracimare festaiolo a cui proveranno ad aderire anche quei locali del centro che la licenza di somministrazione non ce l'hanno e su cui sarà ancora accurata, a quanto ci riferiscono, l'azione di vigilanza. Perché lo slogan di fondo resta la stesso «divertiamoci e brindiamo ma nel pieno rispetto delle regole e degli altri» come chiosa il sindaco.
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