Tares, il Comune trova altri soldi per ridurre le tasse
Dopo il fondo per le attività arriva quello per i cittadini Il sindaco Mungai: abbiamo reperito oltre 500mila euro
MASSAROSA. Cinquecentomila euro per abbassare le tariffe Tares alle utenze domeniche. Questa la mossa studiata dal sindaco di Massaarosa Franco Mungai dopo il fondo da 180 mila euro trovato per alleviare la pressione fiscale su bar, negozi e ristoranti e dopo la sospensione della seconda rata di pagamento sui rifiuti.
«Al momento - spiega Mungai - abbiamo individuato una cifra già superiore ai 500.000 euro che potremo definire con precisione soltanto a gennaio con l'individuazione dell'utile di Ersu. Sono molto contento che da una ricognizione fatta dagli assessorati, dagli uffici e dal Direttore Generale gran parte di questi fondi derivino proprio dai risparmi sulla gestione dei rifiuti: 500.000 da risparmi per i costi Ersu di cui circa 200.000 da "Il patto per l'Ambiente" relativo alla raccolta differenziata».
«Il mio auspicio - prosegue il primo cittadino - è che a seguito della chiusura dei bilanci 2013 dell'Ente e delle aziende partecipate, si possa arrivare recuperare un importo più sostanzioso».
Mungai comunque ribadisce che «le cause di questa tassazione eccessiva vengono principalmente da due fattori scatenanti: l'eccessivo costo della gestione dei rifiuti negli ultimi 15 anni e rigide regole imposte dall'alto. Per la prima parte siamo riusciti a ridurre il costo dei rifiuti a 135 euro a tonnellata circa dai 167 euro precedenti attraverso il superamento dei contratti capestro che gravavano su Massarosa e sugli altri comuni e misure ad hoc in tal senso.Inoltre abbiamo fatto la nostra parte per il risanamento dell'Ersu che a causa di una mala gestione che al mio insediamento contava debiti per oltre 1,7 milioni di euro».
Nel 2012 questa inversione di tendenza è avvenuta con un utile di circa 200.000 euro grazie anche alla raccolta differenziata e un 2013 con risultati di gran lunga migliori. «Potremo certamente fare di più - afferma ancora il sindaco - ma dobbiamo muoverci con cautela per evitare di aggiungere altri contenziosi ad una situazione già compromessa. Per quanto concerne le regole dell'applicazione della tares non ho molto da dire se non che chi le ha stabilite non ha nessun rapporto con le realtà locali. Già la totale copertura dei costi con la tariffa non prevista negli anni precedenti era già un grosso sforzo. Queste creano anche confusione perché non permettono di comparare le cifre spese in comuni vicini dato che i complicati coefficienti vanno rapportati alle superfici tassabili suddivise per ogni tipologia, in sostanza al numero delle abitazioni e delle diverse tipologie di azienda».
Le pressioni della piazza si sono fatte di certo sentire. Ma il sindaco Mungai aveva le idee chiare già prima. «Il problema è che la situazione finanziaria reale dell'Ente si è palesata solamente a settembre con la certificazione che ci venivano tolti dallo stato ulteriori 2,2 milioni di euro su un bilancio già molto tirato. Senza questo taglio il problema Tares non sarebbe esistito. Non c'è stato dato il tempo di reagire dato che le cartelle della Tares dovevano essere inviate a fine settembre. Addirittura la legge è cambiata nuovamente fra ottobre e novembre e questa ci ha permesso di posticipare al 2014 parte degli importi. Dove abbiamo potuto, per le categorie economiche intendo, questo lavoro di ricognizione è cominciato subito e una prima soluzione è stata trovata sul bilancio 2013 attraverso il taglio dei capitoli non impegnati e le attività ritenute anche dai commercianti di seconda fascia Io ringrazio il comitato del lavoro svolto fino a questo momento nelle riunioni fatte ogni sabato mattina per il grande stimolo che danno alla mia amministrazione e per le proposte fatte».
Il finale è dedicato auna stoccata da rifilare all’opposizione definita “inesistente”. « Devo sottolineare però un dato politico - conclude Mungai - i cittadini si sono uniti in un comitato per una latenza cronica delle opposizioni che non sono mai state in grado di dare suggerimenti e impostare una propria soluzione sull'argomento».
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