Il Tirreno

Versilia

Sos per denunciare i casi di violenza

Decine di sospetti casi di donne picchiate o che hanno subito molestie stanno emergendo grazie alle procedure del codice rosa. Si tratta di un progetto che vede la collaborazione tra la procura di...

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Decine di sospetti casi di donne picchiate o che hanno subito molestie stanno emergendo grazie alle procedure del codice rosa. Si tratta di un progetto che vede la collaborazione tra la procura di Lucca, l’Asl e i rappresentanti delle forze dell’ordine per individuare i casi sospetti e, soprattutto, aiutare le vittime di questi reati a non vergognarsi e a raccontare cosa è accaduto loro e trovare il coraggio di denunciare i responsabili. A coordinare il tutto c’è il pm Antonio Mariotti. All’inizio è stato formato il personale sanitario e sono stati allestiti appositi spazi dove le vittime possono superare lo shock e, sentendosi sicure, aprirsi al personale sanitario e alle autorità. Negli ultimi mesi si è intensificata la collaborazione anche con i corpi della polizia municipale, come dimostra il brillante lavoro dei vigili di Pietrasanta .

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