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Sgomberi, il Comune vuole tempo

Sgomberi, il Comune vuole tempo

In consiglio la richiesta dell’assessore al sociale Roberto Rossetti

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VIAREGGIO. Non appena si verifichi l’occupazione di una casa popolare «sia immediatamente realizzato lo sgombero»: sono le parole dell’assessore Roberto Rossetti (Federazione della sinistra) risuonate ieri sera nel consiglio comunale dedicato all’emergenza sociale in città. «A Viareggio - ha sottolineato Rossetti - abbiamo casi di occupazioni che risalgono addirittura al 1990, cioè a ben 23 anni fa senza che si sia mai tentato, se non sulla carta, di procedere alla liberazione dell'alloggio». Sono 21 i casi (occupanti senza titolo - o per sfondamento o per subentro illegittimo) al vaglio della Procura (il pm Antonio Mariotti ha aperto un’inchiesta) che in alcuni casi ha già provveduto a notificare l'ordine di rilascio dell'immobile «e a quanto ci risulta - ha detto Rossetti - presto dovrebbe dare inizio agli sgomberi». Gli altri 17 casi (occupanti per perdita dei requisiti) sono oggetto di verifica da parte dei nostri uffici».

Alla Procura guidata da Aldo Cicala, Rossetti lancia la richiesta di applicare «una certa gradualità nella esecuzione degli sgomberi in modo da dare la possibilità e il tempo ai nostri uffici di valutare caso per caso e valutare approntare eventuali soluzioni a seconda dei singoli casi». (d.f.)

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