Il Tirreno

Versilia

La denuncia: all’ospedale gli invalidi non parcheggiano

LIDO. Litigare alle 9 del mattino, mentre si porta un familiare alle sedute di chemioterapia, solo per poter parcheggiare: è quanto accaduto ad una donna, ieri mattina, nel parcheggio dell’ospedale...

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LIDO. Litigare alle 9 del mattino, mentre si porta un familiare alle sedute di chemioterapia, solo per poter parcheggiare: è quanto accaduto ad una donna, ieri mattina, nel parcheggio dell’ospedale Versilia di fatto gestito dai parcheggiatori abusivi. «Abbiamo il pass per gli invalidi - è il racconto della donna - ma l’uomo con il quale ho dovuto discutere non mi faceva parcheggiare. Sostenendo che prima di noi c’era già un’altra auto...Che però non esponeva il pass invalidi che consente la sosta nei posti riservati». Alle fine, però, la donna ha avuto la meglio: «Così però non facciamo vita...I posti riservati agli invalidi sono sempre occupati da auto che non avrebbero il diritto di parcheggiare lì. Alle volte devo arrivare fin o all’altezza della camera mortuaria, lasciare in auto il mio familiare, arrivare fino all’ingresso a prendere la carrozzina e poi rifare tutta la strada per andare a prenderlo e portarlo in ospedale. Chiedo se a qualcuno sembra giusto...».

La domanda, però, potrebbero essere un’altra: sette Comuni e una Asl, enti pagati dai cittadini, ed incapaci di prendere una decisione sull’uso di un parcheggio... (d.f.)

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