Il Tirreno

Versilia

A Ridolfi e agli agricoltori il nuovo maxi consorzio

A Ridolfi e agli agricoltori il nuovo maxi consorzio

L’ex presidente dell’ente di bonifica del Bientina sconfigge la cordata versiliese Ma ci saranno esponenti locali in consiglio e forse anche la sede resterà a Viareggio

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VIAREGGIO. La rivoluzione della bonifica è cominciata. Dopo il voto di sabato ha preso il via il percorso che porterà alla cancellazione dei vecchi consorzi a favore della costituzione di un unico ente per la Toscana Nord che ingloberà il Consorzio Versilia Massaciuccoli e quello Auser Bientina vigilando su fossi e canali nel “pezzo” di Toscana che va dai confini della Liguria alla provincia di Pisa fino, nell’entroterra ai territori della provincia di Pistoia.

Un maxi ente che sarà governato anche dagli agricoltori. Perché a spuntarla sulle altre in competizione è stata la lista “Ambiente, sicurezza e sviluppo” con il suo candidato presidente Ismaele Ridolfi (ex presidente del consorzio Auser Bientina) che ottiene complessivamente 6.892 preferenze su 12.503 voti espressi dall’elettorato (il 4,7% degli aventi diritto).

Gli eletti. La lista di Ridolfi vince in tutti e tre le sezioni elettorali battendo il principale concorrente Fortunato Angelini presidente (e commissario) uscente dell’ormai ex Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli, con la lista “Sicurezza idraulica, ambiente, equità e partecipazione” (4.044 voti), e i rappresentanti del Movimento cinque stelle candidati con a lista “Consorzio a 5 stelle” (877 voti) al quale non spetteranno consiglieri. Risultano quindi eletti nel consiglio del nuovo ente: Fortunato Angelini, Ismaele Ridolfi, Francesco Grossi, Nicola Boggi e Laura Elda Bertoncini, Rolando Guidi, Giovanni Matteo Tori, Alessia Santucci, Rolando Bellandi e Andrea Miglioli, Pietro Casali (che ha raccolto lo stesso numero di voti di Chiara Frati e che viene eletto in quanto paga un contributo di bonifica maggiore dell'altro candidato), Guido Bertacca, Giuseppe Bigongiari, Silvia Maria Cormio e Corrado Guidi.

Le reazioni. Agli elettori il ringraziamento sentito di Ridolfi. «Il Consorzio Toscana Nord ha registrato il numero più alto di affluenza alle urne anche in zone che votavano per la prima volta. Vittoria piena, dunque, definita, che ci riempie di responsabilità rispetto alle molte cose da fare» valorizzando le professionalità delle strutture preesistenti, precisa Ridolfi. Che promette di incontrare il prima possibile le popolazioni colpite da alluvioni che hanno subito danni per colpa del dissesto idrogeologico.

I tempi. Il percorso per la nascita del nuovo ente non sarà breve. Entro la fine dell’anno si andrà certamente alla convocazione della nuova assemblea e all’elezione del presidente. Poi il consiglio regionale dovrà eleggere i revisori dei conti e solo a quel punto il nuovo ente potrà dirsi operativo. Da individuare anche la nuova sede che, stando alle normative, potrebbe essere proprio a Viareggio anche se sul tema dovrà comunque esprimersi l’assemblea.

Gli agricoltori. Da segnalare tra i versiliesi eletti nella maggioranza insieme a Ridolfi, il rappresentante di Coldiretti Guido Bertacca, imprenditore florovivaistico di Viareggio, il più votato nella terza sezione. Del resto non erano pochi i candidati di Coldiretti scesi in campo con la lista di Ridolfi.

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