Sicurezza
Pronte 180 lettere di diffida al Ministero per i tagli al sostegno
Fronte comune dei genitori degli alunni disabili versiliesi «O si cambia o partiranno decine e decine di ricorsi al Tar»
VIAREGGIO. Sono pronti a far valere i propri diritti e soprattutto quelli dei propri figli fino in fondo i genitori dei circa 180 ragazzi disabili che frequentano le scuole di tutta la Versilia. Una battaglia, la loro, rivolta anzitutto nei confronti del Ministero dell’Istruzione.
Anche quest’anno, in base alla riforma Gelmini, il taglio agli insegnati di sostegno ha fatto il suo corso riducendo le cattedre disponibili nonostante l’aumento degli iscritti. Così le famiglie hanno lanciato l’ultimatum, e se le prospettive non cambieranno, prima della fine dell’anno, partirà una diffida al Ministero, e successivamente il ricorso al Tar della Toscana.
È questa l’ipotesi tracciata da una mamma, Monia Battistini che è presidente dell’associazione “Semplice... mente genitore”, nel corso dell’incontro avvenuto tra i ragazzini disabili e la squadra Hockey di Forte dei Marmi alle scuole Ugo Guidi.
«Ormai per questo anno scolastico non faremo nessun ricorso, perché farlo adesso significa che a gennaio o febbraio si potrebbero inserire nuove figure nelle classi creando delle difficoltà importanti in alcuni alunni intellettivamente disabili - spiega Monia - Aspetteremo la fine dell’anno per inviare una diffida al Ministero: poiché non riconosce le cattedre di sostegno per il totale delle ore di cui i ragazzi hanno bisogno, come stabilisce la Legge 104».
E su questa battaglia in Versilia c’è un fronte comune di genitori - ci assicura Monia, la cui associazione Onlus si occupa di queste problematiche - di tutti quelli dei ragazzi iscritti negli Istituti versiliesi: circa 180.
L’incontro organizzato venerdì, “Mettiamoci in gioco”, si è concluso con un immagine inedita: i campioni dell’Hockey Forte dei Marmi, nella palestra della scuola Ugo Guidi, che giocavano insieme ai ragazzi disabili con racchetta e pallina.
«Voi atleti dell’Hockey siete una squadra - ha commentato il Sindaco Umberto Buratti, presente all’incontro - e per riuscire ad ottenere risultati fate un gioco di squadra sostenendovi l’uno con l’altro. Oggi con voi, e questi ragazzi, condividiamo questa esperienza e facendo appunto un gioco di squadra come comunità di Forte dei Marmi». Infatti i giocatori dell’Hockey Forte dei Marmi che hanno preso la parola, e il Presidente Tosi, hanno assicurato il massimo sostegno ai ragazzi disabili, esprimendo la volontà di portare avanti la collaborazione. «Nel Lazio ci sono stati già alcuni casi in cui sono stati fatti dei ricorsi al Tar e sono stati tutti vinti - prosegue Monia - Anche noi prenderemo questa strada se necessario; siamo già in contatto con un avvocato di Roma che ci seguirà e la maestra Guerra di Pietrasanta». E quello che hanno sottolineato i genitori dei disabili presenti all’incontro è il tentativo di far emergere l’importanza degli insegnati di sostegno per tutti gli alunni di ogni singola classe. «È un taglio per tutti - ha concluso Monia Battistini - ci perdono anche gli altri alunni di ogni classe, poiché il loro compagno non può essere ben seguito».
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