La manifestazione
Nuove regole per piazza Cavour
Viva Viareggio Viva: stop alla deregulation su chioschi e concessioni
VIAREGGIO. Serve una scossa per rimettere in moto il commercio in città. A chiederla a gran voce il movimento Viva Viareggio Viva che ha sostenuto il sindaco Leonardo Betti durante le elezioni e la fare della sua maggioranza.
Da dove cominciare. Il movimento non ha dubbi: il mercato di piazza Cavour. Anzitutto mettendo mano a un nuovoRegolamento delle Aree Pubbliche destinate al commercio, visto che l’attuale - afferm il movimento - non viene messo in atto né fatto rispettare da anni.
«Proviamo a fare qualche esempio di intervento - spiegano i rappresentanti di Viva Viareggio Viva - Rimuovere i chioschi chiusi, per recuperare spazio e visibilità, rivedere l'esposizione delle merci i che spesso invade ben oltre il suolo pubblico consentito e rende difficile passare tra chiosco e l'altro; dare aria e rendere visibile la costruzione centrale del bel loggiato, opera dell'architetto Belluomini, che attualmente è nascosta da una muraglia invalicabile». E nello specifico sul Regolamento il movimento suggerisce di vietare le subconessioni di suolo pubblico e dei chioschi, rivedere il numero e le dimensioni delle concessioni da restituire al Comune nel caso in cui i titolari cessino la propria attività. Vincoli, per Viva Viareggio Viva, servono poi anche per la durata delle concessioni, 10 anni rinnovabili, e sul numero: non più di due a un medesimo concessionario.
«È auspicabile anche il recupero del PIUSS che è stato perso - continuano i rappresentanti del movimento - Il numero sempre maggiore di fondi commerciali chiusi non aiuta a rendere interessante l'offerta del nostro commercio. Su questo bisognerebbe intervenire in modo che i proprietari abbiano agevolazioni e vantaggi ad affittare, anche se a canoni più bassi. Attualmente i canoni d'affitto privati hanno cifre troppo elevate per essere sostenute dai negozianti».
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