Sicurezza
Strettoia abbandonata? Sì, ma da chi la critica
STRETTOIA. «Strettoia è stata evidentemente abbandonata, non dall'amministrazione comunale ma dal signor Mirco Baldi che forse vive in un'altra realtà o forse è stato finora in letargo e non ha visto...
STRETTOIA. «Strettoia è stata evidentemente abbandonata, non dall'amministrazione comunale ma dal signor Mirco Baldi che forse vive in un'altra realtà o forse è stato finora in letargo e non ha visto tutto quello che è stato fatto nella frazione in questi ultimi tre anni». Così Alessandro Biagi, consigliere delegato per Strettoia, replica alle critiche del referente Pri sezione Versilia. Biagi ricorda gli interventi fatti dall’amministrazione, da quelli sulle frane al nuovo impianto della Pruniccia, dall'apertura del centro civico e del nuovo asilo nido alla illuminazione in via Montiscendi, via Murli e via Albetreta, dall’acquedotto per la parte alta di via Casone alla passerella per il cimitero, dalle iniziative per la sicurezza a quelle volte a limitare tramite ordinanza sindacale - unico Comune ad averla emessa - i danni causati dalla presenza dei cinghiali.
«Lo stesso campetto davanti alle scuole è stato di recente completamente ripulito, così come il parco giochi che è stato ristrutturato con nuove attrezzature - ricorda Biagi - iI signor Baldi queste cose non le sa perché da mesi non frequenta il centro di Strettoia».
Secca la replica anche su via Romana, che Baldi aveva preso ad emblema delle magagne della frazione. «Fermo restando che il passaggio dei mezzi pesanti è tuttora vietato, l'amministrazione sta studiando una soluzione più efficace per garantire che i camion non transitino dalla strada, con una barriera non rimovibile e posizionata in maniera da consentire anche il passaggio in sicurezza di pedoni e biciclette. Il Comune convocherà inoltre a breve un incontro con Telecom per verificare la possibilità di utilizzo della rete in fibra ottica recentemente installata per fornire un servizio Adsl anche ai privati. Va ricordato però che, al di là delle giuste pressioni che possono esercitare cittadini e amministrazione, gli interventi per la telefonia vengono effettuati dalle compagnie e non sono una competenza dei Comuni. Infine, è importante ricordare che con l'approvazione del nuovo regolamento urbanistico si potranno realizzare, grazie ad accordi con privati, l'ampliamento della piazza e la sede definitiva del centro Civico».
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