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Bonifica, al voto vanno in 5.500

Bonifica, al voto vanno in 5.500

Oggi i risultati: dai seggi il nuovo volto dei Consorzi in Toscana

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VIAREGGIO. Alle urne sono andati in poco più di 5.500 votanti in tutta la Versilia. Dato non ancora ufficiale, visto che i seggi per le elezioni dei Consorzio di bonifica toscani si sono chiusi intorno all’ora di cena, ieri sera. Gli aventi diritto erano, in Versilia, 115.872. La percentuale dei partecipanti si attesterebbe, dunque, intorno al 4,6 per centro. Poco sopra la media complessiva del 4,3% comprensiva dei votanti per i Consorzio della Media Valle del Serchio, della Luginana e del Bientinese. La percentuale di partecipanti raggiunta in Versilia è la più alt, e lo è anche in termini numerici.

In tutta la Toscana sono stati circa 40mila i votanti, su 1 milione e 441.770 aventi diritto. Ad un prima analisi si rileva come abbiano risposto meglio, all’appello a partecipare, «le aree rurali di quelle urbane». Ciò detto, è l’analisi a livello regionale, «si tratta del dato più alto raggiunto in Toscana nelle elezioni consortili, a dimostrazione del lavoro di comunicazione e di coinvolgimento effettuato dai Consorzi di bonifica e nonostante l’invito al non voto» circolato a più riprese.

Oggi saranno resi i noti i risultati dello spoglio avvenuto nella notte. Sul territorio sono stati allestiti 84 seggi, presso cui eleggere quindici rappresentanti, destinati a far parte dell'assemblea del Consorzio. Avevano diritto al voto, ma anche ad essere eletti, i consorziati, i proprietari degli immobili (edifici e terreni) che già pagano il contributo di bonifica.

Il voto di ieri cambia il volto delle rete dei Consorzi di bonifica: con la legge 79 del 2012 la Regione ha deciso che al posto degli attuali 13 Consorzi e delle 13 ex Comunità montane nasceranno sei nuovi Consorzi che raduneranno tutte le strutture e le competenze esistenti sul territorio. Nel Nord della Toscana i consorzi di bonifica Versilia Massaciuccoli e Auser Bientina cesseranno le loro funzioni e confluiranno in un nuovo Ente, più grande, denominato "Toscana Nord", che assumerà le competenze in materia di bonifica e difesa del suolo anche sui territori su cui sono presenti le Unioni di comuni Lunigiana e Media Valle del Serchio.

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