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Versilia

Dopo la protesta in piazza arrivano gli sconti Tares

Dopo la protesta in piazza arrivano gli sconti Tares

Per ora riguarderanno solo i commercianti, i più colpiti dagli aumenti Il sindaco Mungai conferma lo stop alla seconda rata: si pagherà nel 2014

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MASSAROSA. Un fondo di 180.000 mila euro per ridurre l'impatto della Tares 2013 sulle attività commerciali e della ristorazione. Quelle cioè che hanno avuto gli aumenti maggiori (fino al 280% in più rispetto alla vecchia Tarsu) e che potranno beneficiare, a questo punto, di sconti compresi tra il 29 e ilo 49%.

Lo ha deciso ieri il consiglio comunale in sede di assestamento del bilancio. E non è l’unico annuncio importante. Per tutti i contribuenti di Massarosa la seconda rata della Tares, quella che scadeva proprio oggi ma il cui pagamento era stato sospeso su iniziativa del sindaco Franco Mungai, si adrà a pagare nel 2014. Anche se non si sa ancora con precisione quando.

«Un risultato che nasce- spiega il sindaco Franco Mungai riferendosi agli sconti per i commercianti - da un lavoro iniziato a fine settembre dagli assessori al bilancio Adolfo Del Soldato, alle attività produttive Federico Pierucci e i tecnici con i consorzi dei commercianti, che ci ha portato a tagliare tutto quello che era possibile». Poi Mungai aggiunge:«Confermo tutti gli impegni sin qui assunti rispetto alla Tares per le famiglie e cioè di reperire somme sul bilancio 2014 da destinare ad un fondo per abbattere l'impatto di questa tassa a coloro che hanno avuto gli aumenti più consistenti e quello di rinviare il pagamento dell'ultima rata (quella che scadeva oggi) fino alla costituzione del fondo nel 2014». «Lo Stato- spiegano gli assessori Del Soldato e Pierucci- ha definito regole rigide sull’applicazione della Tares a seconda della tipologia di attività, penalizzando maggiormente alcune categorie come ortofrutta, bar, ristoranti. L’applicazione di queste tabelle statali ha generato per alcune attività aumenti a volte insostenibili che abbiamo cercato di mitigare attraverso un fondo di sgravi». Lo sconto sarà maggiore per chi ha subito gli aumenti più altri (in alcuni casi, fino al 280%). «Il rammarico è di non poter fare di più in questo momento, ma mi prendo l'impegno- aggiunge Mungai- visto lo slittamento della seconda rata al 2014, di verificare la possibilità di reperire ulteriori somme per alleviare ancora di più questi aumenti».

«La prima cosa che vogliamo sottolineare - aggiungono i presidenti dei Consorzi commercianti di Massarosa e Stiava Carlo Cortopassi e Vicky Francesconi - è che abbiamo lavorato e continueremo a lavorare per ridurre la Tares, data la massima apertura e impegno dimostrate dall'amministrazione nel cercare soluzioni. Ci siamo fatti carico di analizzare il problema con i consorziati, individuando le maggiori criticità in rapporto anche ai metri quadri tassabili, facendo in modo che le somme da pagare rimanessero entro certi limiti. Ringraziamo l'amministrazione per gli sforzi fatti, anche se non ci possiamo considerare del tutto soddisfatti perché comunque restano aumenti della tassazione alla nostra categoria che in questo momento storico non ci aiutano».

Queste le riduzioni sulle tariffe Tares.

Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio: da 36,98 euro/mq a 18,75 euro/mq con una riduzione del 49,25%. Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub: da 28,43 euro a mq a 15,93 euro a mq con una riduzione del 44%. Mense, birrerie, hamburgherie: da 23,36 euro/mq a 13,23 euro/mq con una riduzione del 43,5%. Bar, caffè, pasticcerie: da 21,43 euro/mq a 12,58 euro/mq con una riduzione del 42%. Alimentari: da 13 euro/mq a 9,1 euro/mq con una riduzione del 30,1%. Ipermercati di generi misti: da 17,30 euro/mq a 12,25 euro/mq con una riduzione del 29%.

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