Il Tirreno

Versilia

L’ospedale Versilia si produce da solo la corrente elettrica

Con un nuovo impianto risparmio di 200mila euro all’anno «Primi in Europa per riduzione del consumo di energia»

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VIAREGGIO. L’ospedale Versilia si produrrà da solo la corrente elettrica che consuma. Dieci milioni e mezzo di kilowattora, pari al consumo annuale di 3.500 famiglie, che grazie a un impianto di cogenerazione verranno “creati” autonomamente nel presidio di Lido, senza prelievo nella rete. Con un risparmio stimato in 200mila euro all’anno. E ovviamente una riduzione del consumo di energia, che di conseguenza fa bene all’ambiente.

L’impianto è stato inaugurato ufficialmente ieri. Costato 1 milione e mezzo di euro, si ripagherà nel giro di pochi anni. «Siamo i primi in Europa ad avere una struttura di questo genere - afferma il direttore dell’area tecnica dell’Asl Stefano Maestrelli - che ci consente di raggiungere record importanti per il risparmio energetico e la conseguente riduzione dell’inquinamento».

L’impianto di cogenerazione a turbina, infatti, si integra agli impianti di autoproduzione energetica già esistenti nella struttura, consentendo all’ospedale versiliese di essere il primo in Europa in classe energetica B. Grazie all'impianto verranno risparmiate ben 600 tonnellate all’anno di anidride carbonica.

«L’ospedale sin dalla sua nascita - si legge in una nota - è stato concepito per sfruttare il massimo uso razionale dell’energia, secondo un principio di eco-efficienza volto a combattere gli sprechi e ridurre al minimo l’emissione di sostanze nocive in atmosfera. Il “Versilia” ha, infatti, raggiunto il ragguardevole primato di aver costantemente abbassato il suo consumo energetico dal 2002 ad oggi, fino ad arrivare ad un -30% in 8 anni, nonostante il crescente bisogno di elettricità necessario per continuare ad aumentare il comfort e lo sviluppo tecnologico delle sue strutture. Il nuovo impianto di cogenerazione, che produce 600 kWel, 630 kg/h di vapore a 8 bar e 400 kW di acqua calda a 90 °C, è anche predisposto per l’impiego di un’applicazione di “turbo-cooling” che serve a condizionare l’aria comburente della turbina grazie all’installazione di un frigorifero ad assorbimento, che trasforma parte dell'energia termica di scarto della turbina stessa in energia frigorifera, utilizzata per mantenere la turbina a gas in condizioni tecniche di funzionamento Iso e cioè al massimo rendimento in ogni condizione di temperatura esterna. In un’ottica in cui le nuove tecnologie rappresentano un'importante occasione di progresso sostenibile in termini di aumento del benessere dell'individuo, riduzione delle emissioni, dei consumi e risparmio economico anche nelle strutture sanitarie e ospedaliere, il modello di eco-sostenibilità dell’ospedale Versilia rappresenta un traguardo molto significativo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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