Sicurezza
Il sindaco Betti: «La spiaggia libera? Per me si può fare»
VIAREGGIO. «Ai balneari dirò che non abbiamo intenzione di ripetere l’esperimento di una piazza Mazzini sotto assedio dei bagnanti. Ma l’idea di una spiaggia libera attrezzata in Passeggiata, che...
VIAREGGIO. «Ai balneari dirò che non abbiamo intenzione di ripetere l’esperimento di una piazza Mazzini sotto assedio dei bagnanti. Ma l’idea di una spiaggia libera attrezzata in Passeggiata, che accolga turisti meno danarosi, non è da escludere».
Il sindaco Leonardo Betti cerca di spegnere la polemica sorta dopo il via alla discussione sul piano degli arenili, in vista dell’incontro chiesto dai concessionari degli stabilimenti su questo e altri temi. L’argomento che scalda il dibattito (un po’ un paradosso in questa fredda fine di novembre) è proprio la possibilità di un ritorno all’antico per piazza Mazzini. Ritorno che, dobbiamo dirlo, viene contestato dai balneari e non solo perché ci si ricorda che anni fa l’esito non fu proprio positivo.
«In effetti - dice il sindaco - qualche problema lo creò, con un assalto di turisti che lasciavano la spiaggia di fronte alla piazza in condizioni non proprio ottimali. E diciamo subito che non era questa la nostra intenzione. Vorremmo, invece, capire se si può individuare un’area in Passeggiata, che sia piazza Mazzini o un’altra, dove aprire un tratto di spiaggia libera attrezzata adatto ad accogliere una clientela meno danarosa, a prezzi calmierati. Questa, al momento, è solo un’ipotesi e va verificata. Allo stesso tempo vogliamo migliorare l’accesso agli arenili liberi della Darsena».
Sarcastico il commento di Massimiliano Baldini, consigliere comunale d’opposizione. «Invece di pensare alla spiaggia libera in piazza Mazzini - dice - sarebbe molto meglio che il presidente della commissione portuale spendesse le sue energie incalzando l’amministrazione comunale nel porre in attuazione gli impegni urgenti che riguardano le criticità del porto di Viareggio. È davvero poco comprensibile che nello stesso giorno in cui un’altra imbarcazione di prestigio dei nostri cantieri si incaglia a causa dell’insabbiamento dell’entrata del porto, non si dica una parola riguardo quanto accaduto e si renda un’intervista pubblica sulle spiagge libere. Intervista che ha messo in imbarazzo non solo i membri della commissione che devono ancora discutere delle concessioni, ma le stesse associazioni di categoria».
«Del resto - prosegue Baldini - come avevo già fatto notare proprio nel corso della riunione con i tecnici del Comune, l’imbarazzo causato da un evidente dilettantismo nel procedere si tocca con mano e crea non pochi problemi. Vorrei sapere dal sindaco e dall’amministrazione quale sia lo stato dell’arte riguardo ai punti fondamentali del documento approvato all’unanimità in consiglio comunale. Mi riferisco in particolar modo ai rapporti con la Regione Toscana, al piano regolatore del porto, escavo, asse di penetrazione e mercato ittico compresi. Sono questi i temi sui quali è necessario non perdere tempo e costringere il presidente Rossi ad impegnare le risorse promesse. La spiaggia libera in piazza Mazzini - conclude Baldini non mi pare davvero una priorità».
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