Sicurezza
“Bomba” al veleno per eliminare i topi dal centro storico
Nel 2013 installate 112 postazioni per la derattizzazione Controlli intensificati vicino alle scuole e al Colosseo
CAMAIORE. Oltre 7 chili di veleno, una quantità in grado di abbattere 700 topi, utilizzata per eliminare i roditori che invadono il centro di Camaiore. La presenza di topi e ratti in centro negli ultimi mesi ha sollevato molte polemiche e preoccupazioni tra i cittadini. Così l’amministrazione comunale ha decisodi intensificare le proprie azioni per la derattizzazione. Così sono partiti controlli - con tanto di multe - su terreni poco curati e ovunque arrivassero segnalzioni di mancanza di igiene e presenza di animali infestanti.
La “bomba” di veleno, in particolar modo, è stata necessaria per eliminare i ratti che proliferavano in una casa del centro storico. «Quella situazione - spiega l’assessore all’Ambiente Davide Dalle Mura - continuerà ad essere monitorata, vista la sua delicatezza. Intanto stiamo portando avanti ulteriori controlli in altre zone. Siamo già intervenuti in via delle Muretta e in via Italica. E presto la polizia municipale interverrà su un’altra situazione a rischio».
Intanto i tecnici del Comune hanno iniziato a lavorare per la derattizzazione anche nella zona del Colosseo dove è stata segnalata la presenza di topi . Così in loco sono state installate con esche “virtuali” - cioè prive di veleno - per vedere se i topi fossero arrivati a mangiarle. La fase successiva, che potrebbe partire a giorni, prevede l’aggiunta del veleno per eliminare il problema.
In totale, dall’inizio dell’anno, sono state 112 le postazioni con trappole al veleno installate su tutto il territorio di Camaiore dall’amministrazione comunale. Le aree interessate sono quelle vicine ai fossi - solo sul Fosso dell’Abate le trappole in azione sono 18 (altrettante sono state piazzate sul Paduletto e vicino all’ospedale Versilia - e in luoghi come il mercato ortofrutticolo di Lido.
Ma i tecnici hanno lavorato anche nei giardini pubblici e vicino alle scuole, luoghi frequentati da bambini e ragazzi e quindi bisognosi di particolari attenzioni e cautele per evitare pericoli e mantenere elevati livelli di igiene.
Dalle Mura sottolinea ancora una volta la necessità di risolvere alcune situazioni finite sotto i riflettori.
«Negli ultimi mesi - prosegue l’assessore all’Ambiente - ci sono arrivate diverse segnalzioni che stiamo prendendo in considerazione. Per il centro storico dobbiamo continuare a lavorare finché non si risolverà la situazione dell’edificio in semi-abbandono. Sui terreni non puliti siamo pronti a intervenire facendo pagare le spese ai proprietari».
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