Il Tirreno

Versilia

Una spiaggia libera anche in Passeggiata

di Donatella Francesconi
Una spiaggia libera anche in Passeggiata

Comune al lavoro: sono candidate le piazze Campioni, Mazzini e Maria Luisa Nel piano di utilizzo degli arenili saranno fissati gli orari degli stabilimenti

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VIAREGGIO. Una spiaggia libera in Passeggiata, a scelta tra i tratti di piazza Campioni, piazza Mazzini e piazza Maria Luisa. È la proposta portata ieri mattina in commissione demanio da Geronimo Madrigali, capogruppo di Sel, che spiega come questo sia «anche l’intendimento della Giunta. Tanto che alla proposta sta lavorando Alessandro Caprili, l’assessore che ha anche la delega al demanio». Se stesse al solo Madrigali scegliere «propenderei per piazza Mazzini», presa d’assalto in estate da centinaia di ragazzi e ragazze che da tutta la Toscana raggiungono Viareggio in treno, in cerca di qualche ora di sole e mare. «L’idea è quella di realizzare una spiaggia libera attrezzata - continua Madrigali - come quella che ha Lido: con docce, la rastrelliera per i surf, il wi fi...Anche perché se vogliamo svecchiare un po’ la città dobbiamo darci una mossa in questo senso...».

Al momento, il tratto di arenile di piazza Mazzini è sempre stato dato in gestione. Ad assicurarsi il bando, anno dopo anni, sono stati i titolari degli stabilimenti balneari adiacenti, “Raffaello” e “Martinelli”. Ma l’idea «politica», insiste il presidente della commissione “demanio” del consiglio comunale, è quella di «un progetto tutto nuovo».

Da inserire in quel Piano di utilizzo degli arenili che Viareggio avrebbe dovuto darsi dal 2001 e che, invece, oggi ancora non ha. Unico Comune balneare della Versilia a non aver ottemperato in questo senso, una volta avuta la competenza sul demanio. Piano di utilizzo che prevede una serie di regole comuni, alle quali chi gestisce gli stabilimenti balneari di ciascun Comune deve adeguarsi. A cominciare - è l’idea di Madrigali e dell’amministrazione di centrosinistra - dall’orario di apertura e chiusura degli stessi bagni: «In quello in dotazione a Forte - ricorda il consigliere di Sel - la chiusura è fissata alle 20». Per la gioia di tutti coloro che - soprattutto negli stabilimenti viareggini - poco dopo le 18 si vedono costretti a lasciare le spiagge profumatamente pagate per non rischiare di venire “risucchiati” dal retino che i bagnini cominciano ad utilizzare per la pulizia della sabbia ben prima che il tramonto si avvicini.

Tra le attività che i Piani di utilizzo degli arenili (Pua) regolamentano ci sono il periodo per la somministrazione degli alimenti (bar e ristoranti aperti fino al 30 settembre quasi ovunque), la sorveglianza, le condizioni di apertura al pubblico, ma anche gli arredi impiegati sulla spiaggia e nello stabilimento ed i metri quadrati a disposizione di tende e/o ombrelloni. «Per alcuni aspetti si tratta - spiega ancora Madrigali - di recepire le normative nazionali e fare proprie nel Pino che il Comune si dà per regolamentare l’utilizzo della spiaggia».

Il passaggio in commissione, ieri mattina, ha visto un faccia a faccia teso tra lo stesso Madrigali e Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini. «L'amministrazione Comunale - accusa Baldini - continua a non produrre delibere di alcun genere da portare in discussione in consiglio e a farne le spese sono le commissioni consiliari che non possono essere riunite o che vengono riunite in ridicole "forme di seminario". Lo stesso presidente Madrigali ha introdotto la riunione senza che vi fosse alcun atto o scritto di riferimento in discussione».

Madrigali ha risposto insieme ai consiglieri di maggioranza che fanno parte della commissione in questione (Matteo Martini, Beatrice Pieraccini e Luigi Troiso): «Lamentare l'assenza di una bozza sulla quale lavorare al primo ordine del giorno dedicato, alla questione sapendo che non esistono documenti, se non il Piano del Parco e il Piano particolareggiato della Passeggiata ad oggi in uso, appare solo una scusa per chi, forse forte del proprio posizionamento all'opposizione, può avere una convenienza politica per il proprio movimento nel "tanto peggio, tanto meglio”».

Madrigali è deciso ad andare avanti, pur ammettendo che al momento «ci sono solo indirizzi orali che sono stati dati». Ma, aggiunge, «ho parlato con sindaco e assessore Caprili e voglio dare una mano. L’estate non è così lontana e potremmo davvero arrivare alla prossima stagione avendo realizzato la prima spiaggia libera della Passeggiata».

Concessioni sotto esame. L’intento dell’amministrazione Betti, però, va ben più avanti: «A breve - è l’annuncio di Madrigali - inizieremo a controllare le concessioni della Passeggiata per verificare se siano esercitate dai titolari della concessione e per l’utilizzo per le quale sono state rilasciate. Personalmente sono del parere che - nel caso di inadempienze comprovate - le concessioni vadano ritirate. In passeggiata, come in porto e così pure al mercato di piazza Cavour».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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